Inter d’Escaldes, storica qualificazione in Conference

67
Cronache Mercato
Cronache Mercato

L’Inter d’Escaldes ha scritto una pagina di storia per il calcio di Andorra. La squadra si è qualificata per la prima volta alla fase principale di una competizione europea, un traguardo che finora mancava soltanto a due nazioni: Montenegro e San Marino. Il pass per la Conference League è arrivato al termine di una doppia sfida molto equilibrata contro i kosovari del Drita.

Dopo il pareggio per 2-2 nella gara di andata in Kosovo, il club andorrano ha pareggiato anche il ritorno in casa per 0-0. La qualificazione si è decisa ai calci di rigore, dove l’Inter d’Escaldes ha avuto la meglio con il punteggio di 4-2, scatenando la festa per un risultato senza precedenti. Sempre in Conference League, si è qualificato anche il Copenhagen: i danesi hanno battuto 4-1 in casa i finlandesi dell’Inter Turku dopo lo 0-0 dell’andata, eliminandoli dalla competizione.

Amara “retrocessione” nella stessa coppa per la Stella Rossa. La squadra serba, dove milita l’ex interista Marko Arnautovic, è stata eliminata nei playoff di Europa League dal Viktoria Plzen. Dopo aver vinto 3-0 l’andata, i serbi sono crollati al ritorno: rimasti in dieci per l’espulsione di Bukari, hanno subito il gol del 4-1 al 95′ su rigore e hanno poi perso 5-1 ai supplementari. Non è servito il recente cambio in panchina, con l’arrivo di Albert Riera al posto di Dejan Stankovic, esonerato dopo l’eliminazione nei preliminari di Champions.

Stessa sorte è toccata al CSKA Sofia di Stefano Sensi, a sua volta retrocesso in Conference. La squadra bulgara è stata sconfitta nel doppio confronto dall’OFI Creta, che ha vinto sia all’andata che al ritorno, imponendosi per 2-0 in Bulgaria e assicurandosi un posto nella fase a gironi di Europa League.

Tra le qualificate all’Europa League figura anche il Besiktas. Nonostante la sconfitta per 1-0 in Lituania contro il Kauno Zalgiris, la formazione turca ha passato il turno grazie al netto 3-0 ottenuto nella gara di andata. In campo per i turchi si è visto anche l’attaccante Dusan Vlahovic, sostituito nel secondo tempo.

Infine, uno sguardo alla Champions League, dove l’Inter campione d’Italia affronterà nel suo girone lo Slovan Bratislava. La squadra slovacca è guidata da una figura iconica del calcio mondiale: Yaya Touré, primo allenatore africano a guidare una squadra nella storia della massima competizione europea per club.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome