Milan, definite le 8 rivali della nuova Europa League

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Cronache Mercato
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Il Milan ha conosciuto le sue otto avversarie nella fase campionato della nuova Europa League. Il percorso che attende la squadra guidata da Ruben Amorim si preannuncia ricco di sfide eterogenee, con l’obiettivo di accedere alla fase a eliminazione diretta e continuare a sognare un posto nella prossima Champions League.

La sfida dal sapore più prestigioso sarà quella contro il Benfica. Le Aquile, presiedute dalla vecchia conoscenza rossonera Rui Costa, rappresentano un ostacolo di altissimo livello e potranno contare sulla vena realizzativa di Vangelis Pavlidis, bomber di caratura internazionale.

Dalla Grecia arriverà l’Olympiacos, un club che ha scritto una pagina di storia diventando la prima squadra ellenica a vincere una competizione europea. Il loro centrocampo ha accolto l’ex Bologna Remo Freuler, mentre il reparto offensivo è ricco di nomi noti come Ayoub El Kaabi, Roman Yaremchuk e Gelson Martins.

Il viaggio in Ungheria vedrà il Milan opposto al Ferencvaros. La formazione di Budapest ha perso il suo storico bomber Barnabas Varga, ma punterà sulla fantasia dell’ala norvegese Kristoffer Zachariassen per provare a conquistare un posto nei playoff.

Non meno impegnativa sarà la trasferta contro il Salisburgo, fucina di talenti da cui è emerso, tra gli altri, Erling Haaland. Per i giocatori italiani del Milan, la partita avrà un sapore amaro: si troveranno di fronte Haris Tabakovic, l’attaccante che con un suo gol ha negato alla Nazionale la qualificazione ai Mondiali.

Il sorteggio è stato particolarmente sfortunato per quanto riguarda la terza fascia. A San Siro arriverà il Sunderland, squadra neopromossa in Premier League capace di qualificarsi subito per la competizione europea. L’osservato speciale sarà l’attaccante olandese Brian Brobbey, che si è messo in luce agli ultimi Mondiali.

Molto interessante anche l’altra squadra inglese, il Bournemouth. Guidati dal tecnico Marco Rose, i Cherries vantano individualità di spicco come Justin Kluivert, figlio d’arte con un passato nella Roma, e l’attaccante classe 2005 Ibrahima Kroupi, uno dei migliori giovani della scorsa Premier League.

Il ruolo di Cenerentola del gruppo spetterà verosimilmente all’Ararat-Armenia. La squadra armena ha frequentato negli ultimi anni le fasi preliminari di Conference League, ma rappresenta sulla carta l’impegno meno proibitivo per il Diavolo.

Infine, il quadro è completato dal Levski Sofia. Il club bulgaro ha compiuto un’impresa storica nel proprio paese, interrompendo dopo 14 anni l’egemonia del Ludogorets. Si vedrà se questa forza sarà sufficiente per imporsi anche su un palcoscenico europeo.

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