Roma, Gasperini lancia Malen: “Mi ricorda Milito”

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Cronache Mercato
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La Roma ha iniziato il campionato con il piede giusto, confermando le ottime impressioni della passata stagione. Dopo il netto 4-0 inflitto al Lecce, il tecnico Gian Piero Gasperini ha espresso tutta la sua soddisfazione per la prestazione e la condizione generale della sua squadra.

Ai microfoni di Sky, l’allenatore ha sottolineato l’eccellente stato di forma del gruppo. “Effettivamente stiamo bene”, ha dichiarato, “abbiamo disputato due ottime partite nonostante il clima torrido, e i ragazzi hanno giocato benissimo”. La rosa sta tornando al completo con il progressivo recupero dei giocatori reduci dal Mondiale, come Koné e lo stesso Donyell Malen, elementi chiave per gli equilibri tattici.

L’attenzione è rivolta anche alle ultime ore di trattative. “Stiamo completando la rosa, sono arrivati giocatori nuovi e importanti”, ha proseguito Gasperini. “Aspettiamo la chiusura del mercato per avere il quadro definitivo”, confermando che la dirigenza è al lavoro per puntellare l’organico a sua disposizione.

Il punto centrale del suo intervento ha riguardato però il suo numero nove, Donyell Malen, protagonista di un avvio di stagione folgorante. Sollecitato su un audace paragone con Gonzalo Higuaín, il tecnico non si è tirato indietro. “Sì, ci può stare. Forse ha meno statura, ma per il controllo di palla, l’accelerazione e la qualità del tiro, è un paragone che regge”.

L’elogio si è poi spinto oltre, evocando un ricordo caro all’allenatore. “Ho avuto la fortuna di allenare tanti attaccanti forti, come Milito al Genoa. Questo giocatore me lo ricorda un po’, pur essendo diverso. Ha una capacità di controllo, tiro e accelerazione nei primi metri che ti brucia letteralmente”. Un investimento che sta già ripagando. “Abbiamo fatto una bella scommessa e direi che sta andando molto bene”.

Il tecnico ha poi analizzato la crescita del gruppo rispetto alla scorsa stagione. “Abbiamo delle conoscenze maggiori e una stagione insieme alle spalle, che abbiamo chiuso in crescendo. Questo ci ha dato più fiducia nel trovare la via del gol e rappresenta un grande vantaggio per il secondo anno”. La solidità, secondo Gasperini, non è solo tecnica ma soprattutto mentale. “Siamo più forti e solidi nella testa, affrontiamo ogni partita con la giusta determinazione”.

Infine, a chi gli chiedeva di specifiche voci di mercato, ha risposto con un laconico “non so niente, io ho seguito la partita”, a dimostrazione della sua totale concentrazione sul campo. Un segnale chiaro della mentalità che ha trasmesso a un gruppo definito “molto sano e con dei valori”, pronto a consolidarsi ai vertici del campionato.

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