L’Atalanta ha iniziato il campionato con un’altra vittoria netta, la seconda consecutiva. Il tecnico Gian Piero Gasperini ha commentato la prestazione della squadra, sottolineando la condizione fisica e mentale del gruppo in un avvio di stagione che ha già portato otto gol fatti e zero subiti.
“Abbiamo raggiunto una buona condizione e abbiamo disputato due partite ad alti livelli, nonostante il clima torrido”, ha dichiarato l’allenatore. “I ragazzi hanno lavorato benissimo. Il precampionato è stato condizionato dal mercato e dal mondiale, ma già nell’amichevole con il Dortmund avevo percepito che la squadra aveva ritrovato la giusta concentrazione. La nostra forza maggiore è la solidità mentale”.
Gasperini ha poi rivendicato la scelta di confermare il nucleo storico della squadra, valorizzando l’esperienza e l’attaccamento dei giocatori più rappresentativi. “Per me era evidente che fossero giocatori di livello”, ha ribadito. “Forse avevano solo bisogno di compagni altrettanto forti al loro fianco. Parliamo di un gruppo straordinario che ci mette sempre la faccia e che è molto legato a questa maglia”.
Secondo il tecnico, la componente emotiva è decisiva per ottenere risultati. “La passione è fondamentale in tutti gli sport, specialmente nel calcio. Un atleta è fatto di testa e cuore prima ancora che di muscoli, e questi ragazzi hanno dimostrato di possedere entrambe le qualità”.
L’allenatore si è soffermato sull’incredibile impatto di Donyell Malen, già a quota cinque reti in campionato e autore di diciannove gol nelle sue prime venti partite in Serie A. Un rendimento che lo proietta nell’olimpo dei grandi attaccanti, superato solo da leggende come Nordahl e Altafini, capaci di segnarne venti.
“Per caratteristiche, rapidità e controllo nel tiro in spazi stretti, somiglia a Higuain, anche se fisicamente sono un po’ diversi”, ha spiegato Gasperini, elogiando il suo centravanti.
Infine, una chiusura sul calciomercato, a poche ore dalla sua conclusione. “Stiamo ancora completando la rosa”, ha ammesso il tecnico con un sorriso, senza sbilanciarsi sui possibili obiettivi per l’attacco. “Ero concentrato sulla partita, non ho seguito le ultime evoluzioni”.
Gasperini si è però mostrato categorico sulla permanenza di Manu Koné, spegnendo ogni voce di una possibile partenza. “Nessuno mi ha mai parlato di uscite, né per lui né per altri, soprattutto a ventiquattro ore dalla chiusura del mercato. So che anche la proprietà non è favorevole a delle cessioni. I nostri avversari in Italia si stanno rinforzando in modo deciso, non solo l’Inter. Ci sono anche Como, Napoli, Milan e Juventus, squadre molto attrezzate”.





