Un video estratto dalla docuserie “A Beautiful Obsession”, dedicata all’ultima stagione del Manchester City, ha acceso il dibattito sui social network. La sequenza, diventata rapidamente virale, mostra un momento di alta tensione nello spogliatoio, con protagonista l’allenatore Pep Guardiola e il centrocampista Tijjani Reijnders, arrivato in estate dal Milan.
Nelle immagini si vede la squadra riunita in cerchio attorno al tecnico catalano, che si è rivolto con toni durissimi al giocatore olandese. Il discorso di Guardiola è stato un attacco diretto, utilizzato come leva motivazionale per l’intero gruppo: “Vuoi rivivere un’altra volta l’ultima stagione che hai avuto al Milan, quella in cui non ti sei qualificato per l’Europa? La vuoi? Vuoi fare quello?”, ha urlato l’allenatore davanti a tutti i compagni.
Queste parole assumono un significato particolare se si considera il percorso di Reijnders. Il suo trasferimento dal Milan al Manchester City, per una cifra riportata di circa 70 milioni di euro, era stato accolto con grandi aspettative. La stagione in Premier League doveva rappresentare la sua consacrazione definitiva ai massimi livelli del calcio europeo, ma il suo rendimento non è stato all’altezza delle attese.
L’avventura dell’olandese in Inghilterra non ha seguito il copione sperato. Dopo un inizio incoraggiante, Reijnders ha progressivamente perso posizioni nelle gerarchie di Guardiola, trovando sempre meno spazio in campo. Il video della docuserie offre una possibile chiave di lettura di un rapporto tecnico mai decollato, culminato con la decisione del giocatore di lasciare il club a fine stagione per trasferirsi in Arabia Saudita, all’Al Qadsiah.
Il discorso del tecnico non si è fermato al singolo, ma si è allargato a tutta la rosa. “Ricordatevi se volete vivere o rivivere l’ultima stagione. Se non la volete, vincerete, amici miei”, ha concluso Guardiola, in un tentativo estremo di scuotere l’ambiente. La stessa stagione ha segnato anche la fine di un’era per il club, con l’addio dello stesso allenatore dopo un ciclo decennale ricco di successi.
Per la cronaca, l’obiettivo minimo della qualificazione europea è stato raggiunto dal Manchester City, ma il monito di Guardiola non è bastato per conquistare il titolo, andato all’Arsenal. La clip rimane come testimonianza cruda delle dinamiche interne di una grande squadra e dei metodi utilizzati per mantenere altissima la concentrazione e la fame di vittorie.



