Napoli, Manna: mercato mirato e fiducia nella squadra

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Cronache Mercato
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A mercato chiuso, è tempo di bilanci. Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha colto l’occasione del Gran Galà del Calcio per fare il punto sulle strategie del club, affrontando con chiarezza i temi più sentiti dalla tifoseria. Il suo intervento ha toccato sia le questioni di campo, sia la delicata situazione sanitaria di un giocatore chiave.

Il primo argomento affrontato è stato quello relativo alle condizioni di Scott McTominay. Il centrocampista dovrà fermarsi per un imprevisto di natura medica. “Scott sta bene, ma non benissimo”, ha esordito Manna, spiegando la natura del problema. Un’aritmia cardiaca, manifestatasi una prima volta a giugno con la sua Nazionale, si è ripresentata di recente. La società ha quindi deciso di non attendere oltre e di intervenire.

“Abbiamo preferito anticipare l’operazione sfruttando la sosta, con l’obiettivo di averlo di nuovo con noi già a partire da ottobre”. Il club sta ora valutando la soluzione migliore e deciderà a breve se procedere con l’intervento chirurgico in Italia oppure in Inghilterra, per risolvere definitivamente la questione e garantire al calciatore un pieno recupero.

Il ds ha poi spostato il focus sulla sessione di trasferimenti, consapevole del malumore di una parte dei supporter. “Il tifoso che non ha visto fuochi d’artificio e un mercato scoppiettante non è contento”, ha ammesso con onestà. Ha però subito contestualizzato le scelte della dirigenza, spiegando la logica dietro una strategia più conservativa. “Abbiamo fatto investimenti molto importanti nelle scorse stagioni e quest’anno, a differenza delle altre annate, vogliamo averli tutti a disposizione”.

La linea guida è stata chiara: rispettare i parametri economici e dare continuità a un gruppo già competitivo. “La squadra è valida e siamo fiduciosi”, ha proseguito Manna. Ha poi lanciato un appello alla pazienza, sottolineando un fattore cruciale per la nuova stagione: “Ci vuole un po’ di calma perché abbiamo cambiato la guida tecnica e il nuovo allenatore necessita di tempo per lavorare”.

Un altro punto fondamentale della strategia estiva è stato il mantenimento dei giocatori più importanti. Il dirigente ha smentito categoricamente alcune voci, portando un esempio concreto: “Noa Lang non era in uscita”. La volontà del club è stata ferrea. “I giocatori che volevamo tenere, li abbiamo tenuti tutti”, ha affermato con decisione, a testimonianza della forza del progetto tecnico.

Infine, ha chiarito la gestione della rosa, come nel caso del giovane Giovane, che “sarà fuori dalla lista Champions ma resterà comunque a disposizione in più per la Serie A”. Una scelta ponderata, mirata a soddisfare le richieste dell’allenatore. “Volevamo accontentarlo: non per assecondare un capriccio, ma per dargli delle reali alternative tattiche”. Un mercato di sostanza, non di apparenza, è il messaggio del direttore sportivo.

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