Lautaro Martinez ha rotto il silenzio su una delle voci di mercato più insistenti del passato. Intervistato a margine del Gran Galà del Calcio, il capitano dell’Inter ha confermato l’interesse concreto ricevuto dal Barcellona, svelando i dettagli di una trattativa che ha tenuto banco per settimane. Le sue parole chiariscono definitivamente la sua scelta di legare il proprio futuro ai colori nerazzurri.
“Le voci che c’erano erano vere”, ha ammesso l’attaccante argentino. Ha spiegato come le chiamate da parte di grandi club come quello catalano rappresentino un onore e una gratificazione importante per un professionista. Tuttavia, la sua decisione è stata netta e ponderata.
Nonostante il prestigio dell’offerta, il “Toro” ha scelto di rimanere a Milano, una città che lo ha accolto in maniera straordinaria sin dal suo arrivo. “Sono in una città che dal primo giorno mi ha trattato in modo incredibile”, ha dichiarato, sottolineando come la sua vita sia ormai radicata nel capoluogo lombardo. La sua famiglia è integrata, i figli frequentano la scuola e lui stesso ha avviato attività imprenditoriali.
Questa scelta è stata dettata da un forte senso di appartenenza e dal desiderio di continuare a vincere con la maglia che indossa. “Ho voluto rimanere qua insieme ai miei compagni, a questa gente, a questi tifosi che sono sempre magnifici”, ha proseguito. Il ruolo di capitano ha ulteriormente consolidato un legame che l’attaccante non aveva mai immaginato potesse diventare così profondo all’inizio della sua carriera europea.
La sua felicità attuale è palpabile, così come la voglia di continuare a dare il massimo per il club. “Oggi ho un contratto e sono contento. Ho scelto di rimanere un’altra volta qua perché mi sento bene e ho ancora voglia di fare grandi cose all’Inter”.
Con la professionalità che lo contraddistingue, Martinez ha però aggiunto una nota di realismo sul suo futuro. “Nel calcio non si sa mai cosa succederà”, ha precisato, ribadendo comunque il suo impegno totale finché la società lo riterrà una risorsa importante. “Finché mi vogliono e servo all’Inter, sarò qua”.
Infine, l’intervista ha offerto anche un aneddoto più leggero riguardo al suo rapporto con il direttore sportivo Piero Ausilio, commentando le voci di un suo possibile addio. L’argentino ha espresso il suo grande dispiacere e ha ricordato come il dirigente sia stato fondamentale per il suo arrivo in Italia. “Gli sono grato sempre”, ha concluso con una battuta, “come gli dico sempre, gli ho salvato la vita io”.





