Una serata di festa e nostalgia ha animato lo stadio Artemio Franchi, dove le leggende della Fiorentina sono tornate in campo per l’evento “Fiorentina All Stars-Operazione Nostalgia”. Circa 20.000 tifosi hanno accolto i protagonisti del passato, in un’atmosfera che ha celebrato la storia del club al di là dei risultati attuali.
La partita ha regalato subito emozioni forti, con Roberto Baggio, che indossava una maglia celebrativa, a dare il calcio d’inizio al fianco di Gabriel Batistuta. L’abbraccio tra lo stesso Baggio e Francesco Totti, capitano della squadra di Operazione Nostalgia, ha raccolto gli applausi di tutto lo stadio. La formazione delle glorie viola ha schierato un attacco stellare con Adrian Mutu, Franck Ribéry e Luca Toni, supportati a centrocampo dalla regia di David Pizarro e Borja Valero.
Il protagonista più atteso, Gabriel Batistuta, non ha deluso le aspettative. Ogni suo tocco di palla è stato accompagnato da un’ovazione e lo stadio è esploso per le sue due reti, una su assist di Toni e l’altra su un passaggio preciso di Ribéry. Al momento della sua sostituzione con Giampaolo Pazzini, il pubblico gli ha tributato una lunga standing ovation, mentre dalla curva Fiesole si alzavano i cori storici.
Anche Adrian Mutu ha lasciato il segno con una prodezza balistica: un destro all’incrocio che non ha dato scampo al portiere. Significativo è stato l’abbraccio con l’allenatore Cesare Prandelli al momento del cambio. Nel corso della gara sono andati a segno anche Luca Toni, completando la festa del tridente offensivo, e Giampaolo Pazzini, con un tiro potente sotto la traversa su cross di Moreno Torricelli.
Nella ripresa c’è stato spazio anche per Stevan Jovetić, accolto con grande calore dal pubblico. Per la squadra avversaria, Francesco Totti ha mostrato un’ottima condizione e ha segnato una rete pregevole con un destro a giro. La partita si è conclusa con il risultato di 7-3 per la Fiorentina All Stars, ma il vero vincitore è stato lo spettacolo offerto, tra maglie storiche e cori che hanno unito diverse generazioni di tifosi.






