Dopo aver concluso una sontuosa campagna acquisti, culminata con l’arrivo dell’attaccante Moise Kean, il Como ha definito la rosa per i suoi impegni stagionali, inclusa la storica partecipazione alla Champions League. Dalla competizione europea è stato però escluso il centrocampista francese Maxence Caqueret.
La decisione, ufficializzata dal club, ha subito innescato voci su un suo imminente futuro lontano dal Lario, specialmente considerando che in alcuni campionati esteri il calciomercato è ancora aperto.
Il club più interessato al giocatore, arrivato a Como nel gennaio del 2025 dal Lione, sembra essere il Besiktas. Secondo quanto riportato dal giornalista turco Yagiz Sabuncoglou, la squadra allenata da Vincenzo Italiano avrebbe già avviato i contatti con l’entourage del classe 2000 per sondare la disponibilità al trasferimento.
L’operazione potrebbe concretizzarsi in tempi brevi, dato che la finestra di mercato in Turchia chiuderà il prossimo 4 settembre. Nelle scorse settimane anche il Monaco aveva mostrato interesse per il centrocampista, ma la pista turca appare ora la più percorribile.
L’ipotesi di una partenza imminente ha trovato conferma anche a livello locale, dove si spiega come la scelta tecnica dell’allenatore Cesc Fabregas sia stata quasi obbligata. La concorrenza nel reparto mediano si è infatti intensificata notevolmente dopo l’ultima sessione di mercato.
L’ottimo inserimento del nuovo acquisto Luis Milla, il ruolo centrale di Perrone e Da Cunha e l’arrivo dell’ex Milan Samuele Ricci, fondamentale per aumentare il numero di giocatori italiani in rosa, hanno ridotto drasticamente lo spazio per Caqueret. A complicare la sua posizione ha contribuito anche l’ingaggio del portiere Robert Sanchez dal Chelsea, un altro giocatore straniero che ha saturato i 17 slot disponibili nella lista UEFA per i calciatori non formati in Italia.
Con la maglia del Como, Maxence Caqueret ha disputato un totale di 56 partite, contribuendo con 4 gol e 9 assist al percorso della squadra. La sua carriera è legata principalmente al Lione, club in cui è cresciuto e con cui ha collezionato 184 presenze e 7 reti nel campionato francese, affermandosi come uno dei talenti del calcio transalpino prima del suo trasferimento in Serie A.



