Nico Gonzalez titolare nella Juventus contro il Milan

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Cronache sport calcio
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Il percorso da esubero a candidato per una maglia da titolare nel primo big match stagionale si è rivelato molto breve per Nico Gonzalez. L’attaccante argentino potrebbe partire dal primo minuto nella sfida contro il Milan all’Allianz Stadium.

Sono bastati appena sei minuti, quelli giocati contro il Parma, per cambiare le gerarchie e tornare protagonista con la maglia della Juventus 461 giorni dopo l’ultima volta. Il suo ingresso in campo ha dato una scossa alla squadra e ha impressionato lo staff tecnico, tanto da ribaltare le previsioni della vigilia.

A favorire questa ipotesi ha contribuito anche l’affaticamento muscolare che ha condizionato Weston McKennie nell’ultima settimana. Luciano Spalletti sembra ora convinto che la “garra” dell’argentino, quel “ghigno” agonistico di cui ha parlato il tecnico, possa rivelarsi fondamentale fin dall’inizio contro la formazione rossonera.

Del resto, l’allenatore bianconero non ha mai nascosto il suo apprezzamento per il giocatore. Già al termine della scorsa stagione aveva espresso il desiderio di avere a disposizione l’argentino, reduce da un’esperienza positiva in prestito all’Atletico Madrid, dove ha collezionato 37 presenze e 5 gol.

Il profilo dell’ex Fiorentina corrispondeva pienamente all’identikit del calciatore di forte carattere, esperto e abituato a vincere, che Spalletti aveva indicato alla dirigenza. Inizialmente, però, era stato lo stesso Nico a nutrire dubbi sul ritorno in un ambiente dove in passato aveva deluso, preferendo l’idea di tornare a Madrid alla corte del suo estimatore Diego Simeone.

L’estate è stata caratterizzata da una lunga incertezza sul suo futuro. L’Atletico Madrid, dopo aver evitato di far scattare il riscatto obbligatorio fissato a 32 milioni, ha provato a negoziare un prezzo più basso, ma la Juventus ha mantenuto una posizione ferma. “Tu hai un valore: se hai la disponibilità di sentire campane diverse noi quel valore dobbiamo portarlo a casa”, sono state le parole di Spalletti al giocatore.

Di fronte allo stallo della trattativa, a Gonzalez non è rimasto che mettersi a disposizione con grande professionalità, allenandosi con impegno alla Continassa. Un atteggiamento che l’allenatore ha molto apprezzato, ma la vera svolta è arrivata al 56′ della partita contro il Parma.

L’ingresso in campo dell’argentino ha cambiato il volto della gara: con la sua capacità di muoversi tra le linee, la pericolosità nel tiro dalla distanza e la determinazione su ogni pallone, ha creato notevoli difficoltà alla difesa avversaria. Contro un Milan che ha mostrato alcune incertezze difensive, queste qualità potrebbero risultare decisive.

“Mi mancava questa maglia”, ha confessato il giocatore dopo la partita. Domenica potrebbe ritrovarla fin dal primo minuto, ma le novità non finiscono qui. Grazie alla stima del tecnico, il jolly sudamericano è ora pronto a valutare il prolungamento del suo contratto, attualmente in scadenza nel 2029. La sua parabola da esubero a punto di forza della squadra si è compiuta in pochissimo tempo.

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