Inter: Calhanoglu in panchina contro il Napoli

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Cronache Mercato
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Ha destato sorpresa la formazione ufficiale dell’Inter per il big match contro il Napoli. Per la sfida valida per la terza giornata della Serie A 2026/27, l’allenatore Cristian Chivu ha deciso di escludere dall’undici iniziale Hakan Calhanoglu, uno dei titolarissimi della squadra.

Alla base dell’esclusione non ci sono problemi fisici o infortuni. Si è trattato di una scelta puramente tecnica da parte del tecnico nerazzurro, finalizzata a gestire le energie del gruppo in vista dei prossimi, probanti impegni che attendono il club.

Al suo posto, in cabina di regia, ha trovato spazio dal primo minuto Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco è andato a comporre la linea mediana con Nicolò Barella e Petar Sucic, in un terzetto che unisce qualità tecnica e dinamismo per affrontare la squadra partenopea.

Questa decisione è strettamente legata al fitto calendario. Martedì 8 settembre, infatti, l’Inter farà il suo esordio stagionale in UEFA Champions League, affrontando in trasferta il Real Madrid allo stadio Santiago Bernabeu. Un impegno di massimo livello che ha spinto Chivu a optare per un ragionato turnover, preservando uno dei suoi uomini chiave.

La partita contro il Napoli vede l’Inter arrivare a punteggio pieno, dopo aver ottenuto due vittorie nelle prime due uscite contro Monza e Cagliari. Percorso diverso per la squadra di Massimiliano Allegri, che dopo il successo all’esordio con il Genoa è incappata in una sconfitta interna contro il Como nel turno precedente.

Chivu ha quindi schierato i suoi con un 3-5-2: J. Martinez in porta; linea difensiva a tre con Bisseck, Akanji e Bastoni. Sulle fasce hanno agito Diouf e Dimarco, mentre in attacco è stata confermata la coppia formata da Sebastiano Esposito e Lautaro Martinez.

Il Napoli di Allegri ha risposto con il consueto 4-3-3: Meret tra i pali; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin e Spinazzola a comporre il pacchetto arretrato. A centrocampo Anguissa, Lobotka e il giovane Vergara, con il tridente offensivo formato da Politano, Hojlund e Alisson Santos.

La panchina del regista turco è dunque un segnale chiaro di come l’allenatore nerazzurro intenda sfruttare la profondità della rosa a sua disposizione. La gestione delle forze sarà un fattore determinante per competere su più fronti, a partire dalla prestigiosa sfida europea in programma a Madrid.

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