L’attesa è finita per una delle sfide più sentite di questo avvio di stagione. Inter e Napoli si affronteranno a San Siro in un incontro valido per la terza giornata del campionato di Serie A 2026-27, un test già significativo per le ambizioni di entrambe le squadre. I due tecnici, Cristian Chivu e Massimiliano Allegri, hanno diramato le formazioni ufficiali, svelando le strategie per questo confronto al vertice.
Per la sua Inter, Chivu ha confermato il collaudato modulo 3-5-2. Tra i pali ci sarà Martinez, protetto da una linea difensiva fisica e tecnica composta da Bisseck, Akanji e Bastoni, un trio che offre garanzie sia in marcatura che in fase di impostazione dal basso.
La vera novità si registra a centrocampo, dove il tecnico nerazzurro ha deciso di lanciare dal primo minuto il talento Luka Sucic. Il croato agirà da mezzala al fianco di pilastri come Nicolò Barella e Piotr Zielinski, in una mossa che mira ad aumentare la qualità e l’imprevedibilità della manovra. Sulle fasce, la spinta sarà affidata a Diouf e Federico Dimarco, esterni a tutta fascia fondamentali per lo sviluppo del gioco.
In attacco, nessuna sorpresa: la coppia titolare sarà formata dal capitano Lautaro Martinez e da Sebastiano Esposito, un tandem affiatato chiamato a scardinare la difesa avversaria.
Dall’altra parte, Massimiliano Allegri ha optato per un 4-3-3 a trazione anteriore. Alex Meret difenderà la porta del Napoli, con una linea a quattro che vedrà capitan Di Lorenzo e Leonardo Spinazzola agire come terzini. Al centro della difesa, accanto all’esperto Rrahmani, ci sarà spazio per Rafa Marin.
In mediana, il tecnico toscano ha puntato su un mix di muscoli e geometria. Frank Anguissa garantirà fisicità, Stanislav Lobotka avrà il compito di dettare i tempi di gioco, mentre il giovane Vergara completerà il reparto con la sua dinamicità e capacità di inserimento.
Il potenziale offensivo del Napoli sarà affidato a un tridente molto interessante. Sugli esterni agiranno Matteo Politano e il nuovo acquisto Alisson Santos, al suo esordio da titolare, pronti a creare superiorità numerica e a servire il centravanti Rasmus Hojlund. Il danese sarà il punto di riferimento centrale, con il compito di finalizzare l’azione e di lottare con i difensori interisti.
La partita promette un duello tattico affascinante, con l’equilibrio del 3-5-2 di Chivu che sfiderà l’approccio più offensivo del 4-3-3 di Allegri. Le scelte sono state fatte, ora la parola passa al campo di San Siro.




