Sneijder: “L’Inter di oggi? Nessuno nel mio Triplete”

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Cronache sport calcio
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Wesley Sneijder è tornato a parlare di Inter in occasione di un evento a Milano, alla vigilia della sfida di campionato contro il Napoli. L’ex centrocampista olandese, protagonista del Triplete del 2010, ha colto l’occasione per riabbracciare vecchi compagni come Materazzi, Cambiasso e Julio Cesar, ritrovando l’atmosfera di casa a San Siro.

Durante l’incontro, ha condiviso un aneddoto sul suo ex compagno di stanza, Cristian Chivu. “Lui parlava sempre di calcio o con sua moglie, non era molto divertente”, ha scherzato Sneijder, aggiungendo però con serietà: “Ma ho capito subito che sarebbe diventato un grande tecnico”.

Il tema centrale dell’intervista è stato il confronto tra la sua Inter e quella attuale, allenata da Simone Inzaghi. L’olandese ha espresso una posizione netta e provocatoria, senza lasciare spazio a interpretazioni. “Dopo tanti anni non c’è ancora stata una squadra uguale alla nostra: avevamo tutto, veramente tutto! Penso che non ci sia un giocatore di questa Inter che avrebbe potuto giocare nella nostra”.

Alla domanda su un possibile paragone con l’attuale capitano nerazzurro, ha risposto con una battuta decisa: “Lautaro al posto mio? Non scherziamo”. Una dichiarazione che sottolinea la convinzione nella superiorità assoluta della formazione che conquistò campionato, Coppa Italia e Champions League.

Guardando al futuro prossimo, Sneijder ha analizzato il delicato doppio impegno che attende la squadra. “Prima del Bernabeu è meglio giocare contro una big italiana come il Napoli. In queste due partite bisogna essere tutti al 100% e mandare un messaggio al mondo”.

Secondo l’ex numero 10, l’esito di questi incontri sarà cruciale. “Con due buoni risultati, l’Inter dimostrerebbe che può rivincere il campionato e andare fino in fondo in Champions League”.

Infine, non è mancato un commento sul connazionale Denzel Dumfries e sulle voci di un interesse da parte del Real Madrid, altra sua ex squadra. “È facile capire la sua scelta, se ti chiama il Real tu rispondi. Ci sono anche altri terzini destri di valore a Madrid e Denzel deve essere ancora più bravo. Lui, però, ha qualità e sa che cosa significa giocare partite di altissimo livello: questo è merito dell’Inter”.

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