Udinese, Kabasele torna e sistema la difesa

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Cronache sport calcio
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L’allenatore dell’Udinese, Kosta Runjaic, ha trovato una solida certezza da cui ripartire in vista dei prossimi impegni di campionato. Nonostante la lista degli indisponibili si sia allungata con l’infortunio dell’esterno David Arizala, che si aggiunge ad assenze pesanti come quelle di Nicolò Zaniolo e Matteo Palma, il tecnico può contare sul pieno recupero del suo reparto difensivo titolare.

Il punto fermo di questa ritrovata solidità è Christian Kabasele. Il difensore centrale belga ha infatti scontato le due giornate di squalifica che lo avevano tenuto lontano dai campi di Serie A e ha già dimostrato di essere in ottima forma durante la recente partita di Coppa Italia vinta contro il Venezia. La sua presenza si è rivelata subito fondamentale, tanto da convincere lo staff tecnico a riproporlo immediatamente come perno della retroguardia.

A trentacinque anni, Kabasele rappresenta l’esperienza e la leadership di cui la squadra ha bisogno, un “usato sicuro” che garantisce autorità e organizzazione. Il suo ruolo è diventato ancora più cruciale dopo la cessione di Thomas Kristensen, passato all’Atalanta durante l’ultima sessione di mercato. La società ha dimostrato piena fiducia nelle capacità del giocatore belga, prolungandogli il contratto per un’altra stagione. Kabasele non è solo un difensore, ma un vero e proprio leader carismatico, capace di guidare i compagni e di gestire con freddezza le situazioni più complesse.

Al suo fianco agiranno due giocatori di grande interesse. Sul centro-sinistra è confermato Oumar Solet, un difensore la cui permanenza a Udine continua a sorprendere positivamente, date le sue qualità tecniche e fisiche che lo renderebbero un profilo ideale per molti club di primo livello internazionale. La sua costanza di rendimento lo rende un elemento insostituibile nello scacchiere friulano.

La vera novità, o meglio, la conferma più attesa, riguarda invece il lato destro della difesa, dove James Abankwah si è guadagnato un posto da titolare. Il giovane irlandese, classe 2002, è rientrato alla base dopo una proficua esperienza in prestito al Watford. Lo stesso Kabasele ha elogiato pubblicamente il suo sviluppo, sottolineando il grande potenziale già visibile due anni fa e la maturità acquisita in Inghilterra. “Ha dimostrato che il lavoro paga”, ha affermato il belga, “si è preso il posto e può fare un grande campionato”.

Con la difesa a tre finalmente ricomposta, l’Udinese si prepara ad affrontare la Lazio con maggiore sicurezza. La combinazione tra l’esperienza di Kabasele, la qualità di Solet e la freschezza di Abankwah fornisce a Runjaic le garanzie necessarie per impostare una partita solida dal punto di vista difensivo, un presupposto fondamentale per cercare di ottenere un risultato positivo.

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