NAPOLI (Amalia Triggiani) – La prima volta del Napoli Women non si può valutare nei trentuno punti che separano le azzurre dalla Magnolia Campobasso. Ieri, al PalaCaravita di Cercola, il 55-86 ha messo davanti alla squadra di coach Cristian Braidotti tutta la durezza della Serie A1, ma ha mostrato anche un Napoli capace di restare dentro il proprio lavoro, crescere con il passare dei quarti e cercare soluzioni fino all’ultimo possesso. Lo scrimmage prevedeva il punteggio azzerato a ogni frazione. Campobasso ha preso subito il comando con il 26-11 iniziale, poi ha chiuso avanti anche i successivi periodi: 20-12, 18-15 e 22-17. Sommando i quattro parziali si arriva al 55-86. Ma c’è un dato che racconta meglio la giornata, perché Napoli ha aumentato la propria produzione offensiva quarto dopo quarto, passando da 11 a 12, poi 15 e infine 17 punti.
Prime indicazioni
Braidotti, insieme al suo vice Armando Trojano, ha distribuito minuti e responsabilità, coinvolgendo anche alcune giovani aggregate. Chiara Grattini ha dato iniziativa alla regia, Samira Berrad ordine nella costruzione, Emilia Kośla ed Evelyn Ovner hanno cercato punti e spaziature, Chiara Camporeale energia sulle corsie laterali. Dentro l’area hanno lavorato Nicole Leghissa e Francesca Grande, mentre Federica Chiovato ha aggiunto pressione sul perimetro. Botteghi e Gesuele non hanno preso parte al match ma erano presenti in panchina. La Magnolia ha fatto valere taglia, velocità d’esecuzione e abitudine a un basket di categoria superiore. Napoli, però, non aveva bisogno di una partita comoda. Anzi, aveva bisogno esattamente di essere costretta a reagire più in fretta, difendere un secondo movimento, trovare un extra-pass quando il primo vantaggio spariva.







Prossimi appuntamenti
È settembre e questa squadra ha poche settimane di vita. Proprio per questo il pomeriggio al PalaVesuvio di Cercola conta più del risultato. Napoli Women adesso ha immagini, errori, possessi e reazioni su cui lavorare. Ha finalmente qualcosa di concreto da correggere e far crescere. Il prossimo capitolo arriverà il 12 settembre contro Salerno Basket 92 all’Alcott Arena e il 16 settembre al PalaSilvestri di Salerno. Da ieri, però le Women azzurre hanno cominciato a diventare una squadra e a raccontarsi a tutti sul parquet.







