Frosinone: Antonio Raimondo ha conquistato la Serie A

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Cronache Mercato
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Nessuno aveva previsto un inizio di campionato simile. Antonio Raimondo, dopo appena tre giornate, si è imposto come uno degli attaccanti più prolifici della Serie A, guardando quasi tutti dall’alto in basso nella classifica marcatori.

Il Frosinone ha conquistato punti preziosi e a trascinarlo è stato proprio il suo centravanti, autore di quattro reti. L’attaccante ha punito con una doppietta sia il Venezia che la Fiorentina, diventando la vera sorpresa di una squadra che ha stupito tutti. Con questo bottino, ora spera in una chiamata dalla Nazionale maggiore.

Il cartellino del giocatore, però, non appartiene al club ciociaro. Raimondo si trova a Frosinone in prestito, mentre la proprietà è ancora del Bologna, che ne osserva con grande attenzione la crescita. Proprio con i felsinei ha mosso i primi passi nel calcio professionistico, dopo essere cresciuto nei settori giovanili di Cesena e Bologna.

Un ruolo fondamentale nella sua carriera lo ha avuto Siniša Mihajlović. L’allenatore serbo, a soli 17 anni, lo ha fatto esordire in Serie A contro il Verona, regalandogli un’emozione che il ragazzo ha definito indescrivibile. Un anno dopo, sempre sotto la sua guida, è arrivata anche la prima partita da titolare contro il Genoa, un gesto per cui l’attaccante si è detto eternamente grato.

Prima dell’exploit a Frosinone, il suo percorso ha incluso una serie di prestiti in Serie B con fortune alterne. Dopo una buona stagione alla Ternana, le esperienze con Venezia e Salernitana non hanno portato i frutti sperati. La vera svolta è arrivata con il trasferimento in Ciociaria, dove ha trovato l’ambiente ideale per esprimere il suo potenziale.

Dopo aver contribuito in modo decisivo alla promozione in Serie A, il salto di categoria non sembra averlo scalfito. Raimondo si sta dimostrando un centravanti completo: forte fisicamente, con i suoi 185 centimetri, ma anche rapido e costantemente in movimento. Ha dimostrato di saper segnare in ogni modo, di rapina, di testa o con prodezze balistiche.

I suoi modelli di riferimento sono due ex bomber della Serie A, Edinson Cavani e Mauro Icardi. Del primo ammira il carisma e la dedizione, del secondo la letale freddezza in area di rigore, qualità che cerca di fare sue.

Essere italiano e giovane, in un momento di grande attenzione verso i nuovi talenti, rende il sogno della maglia azzurra più concreto che mai. Già nel giro dell’Under 21, Raimondo punta ora alla Nazionale maggiore. Con un inizio di stagione così folgorante, ignorare il miglior marcatore italiano del campionato sarà difficile per chiunque.

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