Mercedes: Antonelli vince a Monza partendo 19esimo

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Cronache Mercato
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Un’impresa che entra direttamente nella leggenda del motorsport. Andrea Kimi Antonelli ha compiuto un capolavoro sportivo, conquistando il Gran Premio d’Italia 2026 dopo essere partito dalla diciannovesima posizione in griglia. Una rimonta furiosa, fatta di 26 sorpassi e una strategia impeccabile, che ha riportato un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza sessant’anni dopo l’ultima volta di Ludovico Scarfiotti.

La gara del giovane talento della Mercedes sembrava compromessa dopo una qualifica difficile. Partire dal fondo dello schieramento nel “Tempio della Velocità” equivale quasi a una sentenza, ma Antonelli ha trasformato una giornata storta in un trionfo epocale. Fin dallo spegnimento dei semafori, la sua monoposto ha mostrato un passo insostenibile per gli avversari, permettendogli di guadagnare posizioni nei primissimi giri.

La svolta strategica è arrivata al terzo giro. Un errore di Charles Leclerc, che ha perso il controllo della sua Ferrari alla curva Parabolica finendo contro le barriere, ha causato l’ingresso della Safety Car. Mentre molti piloti di testa hanno scelto di rimanere in pista, il muretto Mercedes ha richiamato ai box Antonelli per un cambio gomme anticipato, una mossa che si è rivelata decisiva.

Alla ripresa della gara, la rimonta del pilota italiano si è trasformata in una cavalcata inarrestabile. Superato un avversario dopo l’altro con precisione chirurgica, Antonelli è risalito fino alla zona podio, mettendo nel mirino il compagno di squadra George Russell, leader della corsa. Il duello tra le due Frecce d’Argento ha infiammato gli ultimi giri, con Russell a difendersi con tenacia e Antonelli a cercare il varco per il sorpasso.

A cinque giri dalla fine, il momento che ha gelato il sangue ai tifosi: nel tentativo di attaccare il compagno, Antonelli ha messo una ruota sulla ghiaia. “È stato spaventoso, ma sono riuscito a recuperare”, ha commentato a fine gara. Con una manovra da campione esperto, ha ripreso la traiettoria ideale e, forte di gomme più performanti, ha sferrato l’attacco decisivo su Russell, prendendosi la testa della corsa.

Gli ultimi chilometri sono stati una passerella trionfale. Al taglio del traguardo, l’urlo di gioia via radio ha espresso tutta l’incredulità per un risultato storico. “Mi sembra un sogno, è pazzesco”, ha gridato tra le lacrime. Sul podio, completato da George Russell e Max Verstappen, l’inno di Mameli è risuonato per un pilota di casa. Con questa vittoria, Antonelli ha allungato ulteriormente in testa alla classifica del Mondiale.

Giornata da dimenticare, invece, per la Ferrari. Oltre al ritiro di Leclerc, i tifosi della Rossa hanno dovuto assistere a una gara anonima di Lewis Hamilton, che non è andato oltre un deludente sesto posto.

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