Inter, Pio Esposito rinnova: accordo fino al 2032

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Cronache Mercato
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Pio Esposito e l’Inter hanno ufficializzato un accordo che proietta il loro legame nel futuro, con un rinnovo contrattuale firmato fino al 2032. Il giovane centravanti ha affidato le sue prime parole ai canali del club, descrivendo un’emozione palpabile e un momento cruciale per la sua carriera. “Quando sono entrato in macchina per venire qui ho avuto le farfalle nello stomaco”, ha confessato l’attaccante.

Ha definito questo passo un traguardo importante per la sua vita e la sua professione, ma ha subito chiarito che non rappresenta un punto d’arrivo, bensì una base solida su cui continuare a costruire. “È un riconoscimento per il lavoro fatto fino ad oggi”, ha affermato, “e serve come stimolo per continuare a lavorare con la stessa intensità”.

Il percorso del calciatore con la maglia nerazzurra è iniziato all’età di nove anni, un lungo cammino che lo ha visto crescere nel settore giovanile. Riflettendo su quel viaggio, ha offerto un consiglio ideale al se stesso bambino: “Gli direi di crederci sempre, sia nei momenti migliori che in quelli un po’ meno belli. Soprattutto, di lavorare costantemente al massimo, perché con il lavoro e il sacrificio i risultati prima o poi arrivano”.

Una figura chiave nella sua maturazione professionale e umana è stata quella di Cristian Chivu. Il rapporto con l’attuale tecnico della Primavera è profondo e va oltre la recente esperienza, poiché lo aveva già allenato nella categoria Under 14. “Il mister è stato molto importante. Ha sempre avuto grande stima e fiducia in me”, ha spiegato il giocatore.

Ritrovarlo in prima squadra è stata una spinta decisiva. “Mi ha dato un’occasione che sognavo da tutta la vita. Sono contento di essere riuscito fino a oggi a ripagare la sua fiducia, e spero e voglio continuare a farlo con tutte le mie forze”.

La stagione del suo ritorno all’Inter si è rivelata ricca di soddisfazioni, con la conquista di due trofei e un bottino personale di dieci gol. Guardando avanti, gli obiettivi sono chiari ma non legati a cifre specifiche. “Sia a livello di trofei che di statistiche, l’importante è cercare di non fermarsi, non accontentarsi mai e crescere sempre”.

Non si è sbilanciato su traguardi numerici: “Non mi piace dire un numero preciso di gol o di statistiche, però l’obiettivo è quello di cercare di migliorarmi costantemente, come giocatore e anche come persona, giorno dopo giorno”.

Infine, ha voluto dedicare un pensiero ai tifosi, con cui ha stabilito fin da subito un legame speciale e sincero. “Li ringrazio prima di tutto perché fin dal primo giorno che sono tornato sono stato accolto in una maniera incredibile. Vi dico grazie: sono molto contento di continuare questa avventura insieme a voi”.

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