La partita tra Juventus e Milan ha lasciato un’eredità di discussioni arbitrali, concentrandosi su un episodio cruciale che ha potenzialmente indirizzato l’esito della sfida. Al centro del dibattito si è posta la gestione della gara da parte del direttore di gara Mariani, in particolare riguardo alla convalida della rete siglata dai rossoneri.
L’azione più discussa si è verificata al 68′ minuto di gioco, momento in cui il Milan ha trovato il gol con Cisse. L’analisi post-partita ha però messo in luce un potenziale fallo a inizio azione, che avrebbe potuto invalidare la marcatura. Nello specifico, le immagini hanno mostrato un contatto tra il difensore De Winter e l’attaccante Kolo Muani.
Il giocatore della Juventus, nel tentativo di giocare il pallone con il tacco, ha finito per schiacciare il piede destro dell’avversario, che si trovava in fase di pressione. Un intervento che, rivisto al replay, è apparso di entità tale da poter essere sanzionato con un calcio di punizione, interrompendo così lo sviluppo dell’offensiva milanista.
Nonostante i dubbi emersi fin da subito, l’arbitro Mariani, posizionato vicino all’azione, ha valutato il contatto come regolare e ha lasciato proseguire il gioco. La sua decisione è stata poi avallata dalla sala VAR, che non ha ritenuto necessario richiamare il direttore di gara per una revisione al monitor.
La filosofia applicata è stata quella della conferma della scelta di campo (“on-field decision”) in assenza di un errore considerato chiaro ed evidente. Questa interpretazione ha generato un acceso dibattito, soprattutto considerando l’elevata soglia di tolleranza applicata in una situazione di gioco così delicata e potenzialmente decisiva ai fini del risultato.
L’episodio ha finito per oscurare altre decisioni prese nel corso dei novanta minuti. Tra queste, si segnala anche la mancata concessione di un calcio d’angolo alla Juventus in seguito a un intervento in area su Kolo Muani giudicato regolare. Un dettaglio tecnico che, tuttavia, non ha avuto lo stesso peso della dinamica del gol.
In definitiva, l’analisi della direzione di gara ha evidenziato come la rete di Cisse sia stata l’elemento più significativo e discusso, un momento che ha riaperto il confronto sull’uniformità di giudizio e sul protocollo di intervento del Video Assistant Referee nel campionato italiano.







