Che Adams ha iniziato la sua terza stagione al Torino con un impatto straordinario, segnando due gol nelle prime tre giornate di Serie A. L’attaccante scozzese ha messo in mostra un repertorio di alta classe con due reti acrobatiche che hanno segnato il miglior avvio della sua carriera in un campionato di primo livello.
In precedenza, aveva segnato in tutte le prime tre partite solo nella Championship inglese con il Southampton. La sua prodezza più recente si è rivelata decisiva per la squadra granata. Il gol realizzato allo stadio Franchi di Firenze, nel finale di partita, ha infatti permesso al Torino di conquistare una vittoria esterna fondamentale per tre punti.
Questa rete si è aggiunta a quella già segnata contro il Milan, confermando la sua capacità di essere determinante nei momenti cruciali delle partite. L’impatto di Adams non si è limitato al campo. Dopo la vittoria di Firenze, l’attaccante ha condiviso un messaggio sui social media scrivendo: “Il Toro non molla mai”.
Questa frase ha rafforzato l’idea di un gruppo unito e coeso, un segnale importante per l’ambiente e per i tifosi. La sua permanenza a Torino, tuttavia, non era scontata. Durante la scorsa primavera, il giocatore aveva considerato la possibilità di lasciare l’Italia per motivi familiari.
Decisivo è stato l’intervento del tecnico Ignazio Abate, che ha saputo trovare le parole giuste per convincerlo a rimanere. “Con Che ho parlato in ritiro e sono stato molto chiaro”, ha spiegato l’allenatore. “Gli ho detto che sarei stato felice se fosse rimasto, a patto che avesse avuto la testa giusta. Si è sempre allenato dandomi la dimostrazione che Torino è la sua priorità”.
Abate ha sottolineato le qualità del suo attaccante, descrivendolo come un calciatore di qualità, con forza, senso del gol e capacità di fare reparto. La volontà del club di trattenerlo è sempre stata forte. Il progetto tecnico del nuovo allenatore sembra inoltre perfetto per valorizzarlo.
Sotto la guida di Abate, Adams tornerà a giocare stabilmente nel ruolo di prima punta, posizione che ne esalta l’istinto realizzativo. L’arrivo in squadra del connazionale Patterson potrebbe inoltre aiutarlo a superare eventuali momenti di nostalgia. Ora l’attenzione si sposta sulla prossima sfida contro l’Atalanta di Gasperini, un appuntamento che evoca il ricordo della doppietta segnata alla Roma negli ottavi di Coppa Italia.






