Allegri deluso dal Napoli: troppi errori individuali

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Cronache sport calcio
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La sconfitta subita contro l’Inter ha lasciato profondo rammarico nell’ambiente del Napoli. L’allenatore Massimiliano Allegri, pur apprezzando la mole di gioco creata, non ha nascosto la delusione per una vittoria sfumata che avrebbe rappresentato una svolta importante per il morale.

Il tecnico si è mostrato contrariato per la gestione di alcuni momenti della gara. In conferenza stampa ha sottolineato come la squadra abbia ripetuto errori già commessi in precedenza, specialmente in chiusura di primo tempo, dimostrando una preoccupante mancanza di lettura delle situazioni.

Al di là degli aspetti tattici, Allegri ha puntato il dito sull’atteggiamento di alcuni singoli. Ha chiesto maggiore attenzione, personalità e concretezza, qualità mancate nel blackout seguito al primo gol subito. L’analisi pubblica di certi episodi indica che la soglia di tolleranza è stata superata.

Il primo a finire nel mirino è stato Alisson. “Ho visto fare ad Alisson quattro stop con la suola e per quattro volte abbiamo perso il pallone”, ha dichiarato il tecnico, aggiungendo che certi errori non vanno commessi. Pur ammettendo che il giocatore non è al top della forma, il messaggio è stato chiaro: le giocate di fino sono ammesse solo se efficaci e non devono generare ripartenze avversarie.

La squadra non ha perso per le giocate di Alisson, ma questi dettagli diventano cruciali in un avvio di stagione negativo. Il Napoli non subiva due sconfitte nelle prime tre giornate dal 2014-15. Il tempo per gli esperimenti e le leggerezze sembra quindi esaurito, sia per i titolari che per le riserve.

A preoccupare Allegri è stata anche la risposta insufficiente dei giocatori entrati dalla panchina. I cambi effettuati nel finale a San Siro non hanno prodotto l’effetto sperato, finendo anzi per indebolire la squadra nel momento decisivo della partita.

Benoit Badiashile ha vissuto un debutto difficile. Inserito per dare solidità, ha visto la difesa sbandare paurosamente dopo il suo ingresso. Anche gli altri subentrati non hanno inciso: la rinuncia a Lobotka si è rivelata azzardata, con Gilmour che non è riuscito a sostituirlo. Neres ha sprecato due buone occasioni, mentre Lucca non ha avuto l’impatto sperato dopo aver preso il posto di Hojlund. Il Napoli, che avrebbe dovuto mantenere il controllo, si è invece sciolto, perdendo un’occasione importante.

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