Real Madrid, Mourinho chiarisce su Chivu: “È uno dei miei”

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Cronache Mercato
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La vigilia della sfida di Champions League tra Real Madrid e Inter ha offerto un momento amarcord significativo. L’allenatore dei Blancos, José Mourinho, ha affrontato per la prima volta la “sua” Inter da avversario nella massima competizione europea e in conferenza stampa ha colto l’occasione per fare chiarezza sul suo rapporto con Cristian Chivu, attuale tecnico nerazzurro.

Interrogato sulle presunte tensioni con il suo ex giocatore, lo Special One ha spento ogni polemica con parole nette. “Chivu sarà sempre uno dei miei. Sono molto felice per lui e per quello che sta riuscendo a fare. Lo saluterò prima della partita e dopo”, ha affermato. Il tecnico portoghese ha poi sottolineato come il legame professionale e umano, forgiato durante le stagioni vincenti a Milano, rimanga intatto: “Durante la gara, invece, penserò soltanto alla partita. È stato un mio giocatore, abbiamo lavorato insieme e vissuto tante cose fianco a fianco, sia belle che brutte”.

Mourinho ha anche sfidato direttamente i giornalisti presenti, chiedendo la fonte delle loro informazioni su un presunto cattivo rapporto. “Ma tu con chi hai parlato per sapere questo? Cosa dovrei chiarire, non c’è nulla da chiarire”, ha ribattuto seccamente, chiudendo di fatto la questione dal suo punto di vista e accusando la stampa di aver voluto creare una polemica.

Le voci di un’incrinatura tra i due erano nate da alcune dichiarazioni rilasciate dal tecnico portoghese lo scorso gennaio. In quell’occasione, aveva espresso sorpresa nel “vedere allenatori privi di esperienza guidare club considerati tra i più forti al mondo”. Molti osservatori avevano collegato queste parole all’allenatore rumeno, promosso sulla panchina dell’Inter nell’estate del 2025 dopo una breve esperienza in Serie A con il Parma.

Sebbene Mourinho avesse in seguito negato il riferimento, Chivu aveva replicato a distanza con una frase che richiamava proprio il gergo mouriniano. “Nonostante il rumore dei nemici e degli amici, la squadra continua a lavorare sodo”, aveva scritto sui social, un chiaro riferimento a una celebre espressione usata dal suo ex mentore ai tempi del Triplete.

Tornando alla partita, Mourinho ha spiegato come gestirà l’aspetto emotivo. “Il legame è importante ma dopo la gara. Durante i novanta minuti no, l’Inter per me è un club come un altro”, ha dichiarato. Ha insistito sul fatto che la professionalità prevarrà: “Mentre si gioca, non si pensa a chi è seduto sull’altra panchina. Sono l’allenatore del Real Madrid e penso solo a vincere”.

Infine, ha analizzato il peso specifico dell’incontro. “Non è una partita decisiva, perché non decide nulla: non è una gara a eliminazione diretta. Ma ogni punto è importante e anche l’Inter verrà qui per cercare di ottenere ciò che vuole”, ha concluso, alzando il livello di attenzione.

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