Marco Materazzi ha analizzato la recente vittoria in rimonta dell’Inter, individuando nel tecnico Cristian Chivu una somiglianza con il José Mourinho del 2010. Secondo l’ex difensore, la gestione tattica della partita ha ricordato quella dello Special One, capace di scelte audaci per cambiare l’inerzia di una gara.
«Mi è sembrato di rivedere il Mourinho che in Inter-Siena 4-3 del 2010, sotto 3-2, mise in campo cinque giocatori offensivi e vinse la partita», ha spiegato Materazzi. Questo approccio coraggioso, volto a ribaltare il risultato con inserimenti offensivi, è stato un marchio di fabbrica del tecnico portoghese durante la sua carriera.
L’ex campione del mondo si è soffermato sulla forza mentale dimostrata dalla squadra. «Una squadra forte la vedi quando perde 2-0: zero panico, nessun nervosismo». Ha elogiato in particolare il capitano, Lautaro Martinez, per aver alzato il livello di attenzione e per essersi preso le sue responsabilità in un momento difficile.
L’intervista ha toccato anche il ritorno di Mourinho sulla panchina del Real Madrid, un’operazione che non ha sorpreso Materazzi. «Conosco il rapporto che ha con Florentino Pérez e la fiducia che il presidente ripone in lui. José farà quello che è abituato a fare: prendersi tutte le responsabilità e diventare l’unico vero punto di riferimento per l’ambiente».
Materazzi ha sottolineato la capacità unica di Mourinho di creare un legame speciale con i suoi giocatori. «Chi gioca per lui si sente ‘uno di lui’, in campo muore per il suo allenatore». Ha anche ipotizzato, con un aneddoto, la sua abilità nel gestire lo spogliatoio: «È capace di aver messo in camera insieme Tchouaméni e Valverde dopo un litigio, per farli diventare migliori amici».
Non è mancato un ricordo della notte di Madrid del 2010 e del celebre abbraccio tra i due. «Quel che ci siamo detti, a parte il mio ‘Vaffanculo, ci lasci con Benitez’, resterà per sempre fra noi», ha ribadito l’ex difensore. Un legame confermato di recente, quando Mourinho ha preso un aereo apposta per registrare un video per il libro di Materazzi, definendolo uno dei due centrali più importanti della sua carriera.
In vista dei prossimi impegni, Materazzi ha indicato un aspetto da migliorare per l’Inter: «Non deve permettere tanti tiri in porta». Ha infine promosso a pieni voti la coppia d’attacco formata da Thuram e Lautaro, definendoli «fatti per giocare insieme» e fondamentali per le ambizioni del club su tutti i fronti.








