L’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, dovrà ridisegnare il centrocampo della squadra a causa dei recenti infortuni. Le assenze di Manuel Locatelli e Khephren Thuram, entrambi sottoposti a intervento chirurgico, hanno creato un vuoto significativo nel reparto. I tempi di recupero si preannunciano lunghi, con un rientro previsto non prima del nuovo anno.
Spalletti ha quindi iniziato a studiare le alternative presenti in rosa per mantenere la competitività della squadra. La sfida è trovare un nuovo assetto che garantisca equilibrio e performance, nonostante la perdita di due titolari fondamentali nel giro di pochi giorni.
Numericamente, i centrocampisti puri a disposizione sono tre: Douglas Luiz, Teun Koopmeiners e Pape Matar Sarr. A questi si aggiunge Weston McKennie, giocatore molto apprezzato dal tecnico, che però lo ha spesso preferito nel ruolo di trequartista per sfruttarne al meglio le doti di inserimento e l’intelligenza tattica. Con due posti da coprire in mediana, le gerarchie andranno definite nelle prossime settimane.
Due indizi principali aiutano a delineare le future scelte. Il primo è l’investimento di 30 milioni di euro per Pape Matar Sarr, subordinato a un obbligo di riscatto condizionato. Questa cifra suggerisce un progetto a lungo termine per il nazionale senegalese, che dal punto di vista tattico è considerato un profilo simile a Locatelli. Una volta raggiunta la condizione fisica ottimale, per lui si profila un ruolo da titolare.
Il secondo indizio riguarda la coppia Douglas Luiz-Koopmeiners. Nelle prime uscite stagionali, il brasiliano è apparso in vantaggio nelle gerarchie rispetto all’olandese. Douglas Luiz è infatti il giocatore con le maggiori attitudini da regista in rosa, una caratteristica fondamentale per dettare i tempi di gioco. Koopmeiners, dal canto suo, ha dimostrato di poter essere un’arma preziosa subentrando dalla panchina, come testimoniano il gol contro il Parma e l’assist fornito contro il Milan.
Oltre alle soluzioni più dirette, lo staff tecnico sta valutando anche opzioni alternative per far fronte a future squalifiche o indisponibilità. Durante la partita contro il Milan, ad esempio, Nico Gonzalez è stato impiegato come mezzala in un modulo 4-3-3, dimostrando di avere l’esperienza e la qualità per adattarsi a una posizione più arretrata.
Altre idee prese in considerazione includono la possibilità di schierare Jhon Lucumi come mediano, un ruolo che secondo alcuni suoi ex allenatori sarebbe in grado di ricoprire. Un’attenzione particolare è rivolta anche al giovane Augusto Owusu, proveniente dal settore giovanile. Con due centrocampisti fuori causa, il suo esordio in prima squadra, magari a partita in corso, appare sempre più vicino.
Per la prossima partita di campionato contro il Sassuolo, la situazione resta fluida. Le condizioni di McKennie e Sarr, entrambi reduci da lievi problemi muscolari, non sono ancora state definite. Di conseguenza, aumentano le probabilità di vedere dal primo minuto sia Douglas Luiz, in linea con l’inizio di stagione, sia Teun Koopmeiners, che ha già dimostrato la sua efficacia come subentrante.



