Il Napoli si prepara a tornare sul palcoscenico europeo per l’esordio in Champions League. Alla vigilia della sfida contro i campioni d’Inghilterra dell’Arsenal, il tecnico Massimiliano Allegri ha presentato il match in conferenza stampa, analizzando le difficoltà dell’incontro e facendo il punto sulla condizione della squadra.
L’allenatore ha subito messo in chiaro l’importanza della competizione. “Inizia un torneo diverso dal campionato, un mini-campionato dove bisogna fare 12 punti per assicurarsi il passaggio del turno”, ha spiegato, definendo la Champions “un’ambizione che dobbiamo avere tutti”.
L’avversario è di primissimo livello, come sottolineato dal tecnico. “Affronteremo l’Arsenal, squadra vice campione d’Europa e vincente in Premier League. Negli ultimi quattro anni Arteta ha fatto un lavoro straordinario, ha sistemato la fase difensiva e ora subiscono pochi gol. Sappiamo le difficoltà che ci attendono”.
Allegri ha poi fatto il punto sugli infortunati, escludendo cambi di modulo. “Lo schieramento tattico non cambierà”, ha assicurato, prima di annunciare due assenze pesanti. “Non saranno della partita McTominay, che è stato operato, e neanche Anguissa, a causa di un problema all’adduttore”.
Resta un punto interrogativo sulle condizioni di Neres, il cui impiego verrà valutato solo a ridosso della partita. “Domattina vedremo: se sta bene e il ginocchio non gli darà fastidio sarà disponibile, altrimenti sarà fuori anche lui”, ha precisato l’allenatore. Per quanto riguarda il centrocampo, la scelta è ancora aperta: “Ho quattro centrocampisti a disposizione, ne giocheranno tre. Domani mattina valuterò e deciderò”.
Il tecnico è tornato anche sulla recente sconfitta in campionato contro l’Inter. “Sabato abbiamo giocato una bellissima partita, persa per nostre ingenuità, ma è il calcio. L’Europa, però, ti dà ancora più stimoli e adrenalina. Affronteremo i migliori e servirà grande tecnica”.
La chiave per la partita contro i Gunners sarà la fase difensiva. “Quando non avremo la palla bisognerà difendere meglio di squadra, perché fino a questo momento, sia con il Como che con l’Inter, in certi casi abbiamo lasciato un po’ a desiderare”, ha ammesso Allegri, chiedendo un passo alla volta per raggiungere gli obiettivi.
Infine, una battuta su Hojlund, che potrebbe trovare spazio. “Parliamo di un giocatore straordinario, è arrivato il 5 agosto e domani molto probabilmente sarà della partita”, ha dichiarato il tecnico.
“È giovane, ha 23 anni, e ha tutte le possibilità di crescere in fase realizzativa e diventare anche più pulito tecnicamente. Ha voglia di imparare e lo potrà sicuramente fare”, ha concluso Allegri, mostrando fiducia nel potenziale dell’attaccante.



