Il Napoli ha comunicato che Scott McTominay si è sottoposto a una procedura di ablazione presso lo Spire Manchester Hospital. L’intervento, eseguito per un’aritmia benigna, è perfettamente riuscito. Il centrocampista scozzese osserverà ora un periodo di riposo di circa due settimane prima di poter riprendere gli allenamenti.
Mentre le condizioni di salute del giocatore portano una buona notizia, resta aperto un fronte delicato che riguarda il suo futuro contrattuale. A tenere banco sono le recenti dichiarazioni rilasciate dallo stesso McTominay, che hanno generato incertezza nell’ambiente napoletano.
“Non so se resterò al Napoli, non ne abbiamo parlato”, ha affermato il calciatore pochi giorni fa, aprendo di fatto un caso. La risposta del direttore sportivo Giovanni Manna non si è fatta attendere: “Stiamo parlando del rinnovo. Ci siamo visti. Scott è un giocatore importante, ha due anni di contratto. Vogliamo provare a farlo e anche lui vuole, poi bisogna far coincidere le cose”.
Le negoziazioni si preannunciano complesse. Arrivato dal Manchester United nel 2024 per 30 milioni di euro, McTominay è diventato un pilastro della squadra di Antonio Conte, contribuendo alla conquista di uno Scudetto e una Supercoppa. Protagonista con 12 gol al suo primo anno, il suo valore è cresciuto esponenzialmente, tanto che la sua richiesta per il rinnovo fino al 2030 si aggirerebbe intorno ai 7 milioni di euro netti a stagione.
La situazione ha inevitabilmente richiamato alla memoria il recente caso di Khvicha Kvaratskhelia. Anche per il talento georgiano si era parlato a lungo di un rinnovo che non è mai arrivato, culminato con la sua cessione al Paris Saint-Germain. Il timore di un “Kvaratskhelia-bis” è concreto, soprattutto perché le dinamiche appaiono simili.
Come per Kvaratskhelia, anche il contratto di McTominay non è in scadenza imminente, essendo valido fino a giugno 2028. Questo fattore, tuttavia, non rassicura completamente l’ambiente, memore di come le trattative per il georgiano si siano interrotte nonostante un legame contrattuale ancora lungo. Le parole del ds Manna, “bisogna far coincidere le cose”, sottolineano la complessità di trovare un accordo che soddisfi entrambe le parti.
La priorità immediata è il pieno recupero fisico del giocatore. Subito dopo, la dirigenza del Napoli dovrà tornare al tavolo delle trattative per provare a blindare uno dei suoi uomini chiave e scongiurare l’ipotesi di un altro addio doloroso.




