Il Mondiale di Formula 1 si prepara per la sua quattordicesima tappa stagionale, il Gran Premio di Spagna, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026. L’evento rappresenta una novità assoluta per il calendario, con le monoposto che sfrecceranno per la prima volta sul circuito cittadino di Madrid, progettato dallo studio italiano Dromo.
Il grande favorito è il leader della classifica piloti, Andrea Kimi Antonelli. Il giovane talento della Mercedes ha appena compiuto un’impresa a Monza, vincendo la gara dopo essere partito dalla diciannovesima posizione a causa di una penalità. Con 26 sorpassi, ha consolidato la sua leadership e ha dato un segnale forte nella corsa a un titolo mondiale che all’Italia manca da 73 anni. Dopo il settimo successo stagionale, Antonelli ha accumulato 66 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell.
La situazione in casa Ferrari è invece più complessa. Pur mantenendo il secondo posto nella classifica costruttori, la scuderia di Maranello si trova a 122 punti dalla Mercedes e non sale sul podio da tre gare consecutive. A Monza, Lewis Hamilton ha concluso al sesto posto, mentre Charles Leclerc si è ritirato dopo un incidente. Le tensioni tra i due piloti hanno richiesto l’intervento del team principal Fred Vasseur, ma in Spagna il Cavallino Rampante punterà a un risultato di prestigio per invertire la rotta.
Su una pista che richiederà un elevato carico aerodinamico, la McLaren si presenta come una seria minaccia. Il team ha già vinto in Ungheria e Olanda, e il campione del mondo in carica, Lando Norris, sta attraversando un ottimo momento di forma. Attenzione anche alla Red Bull, protagonista a Monza con il terzo posto di Max Verstappen, che sarà affiancato per la terza gara consecutiva da Liam Lawson al posto dell’infortunato Isack Hadjar.
Il nuovo Circuito de Madring, costruito attorno al centro espositivo Ifema, misura 5.416 metri e presenta 22 curve, tra cui la spettacolare sopraelevata “Monumental” con un’inclinazione del 24%. Il tracciato, che alterna tratti stradali a sezioni permanenti, richiederà un setup preciso per bilanciare velocità sui rettilinei e aderenza nelle numerose curve. Oltre alla F1, il weekend madrileno ospiterà anche le gare di Formula 2 e Formula 3.
L’intero fine settimana del Gran Premio di Spagna verrà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su Now. Per chi preferisce la visione in chiaro, TV8 proporrà le qualifiche in differita sabato alle 18:30 e la gara in differita domenica alle 18:00.





