La Roma si prepara a una sfida europea contro il Fenerbahçe, trovando sulla sua strada una vecchia conoscenza del calcio italiano: Vedat Muriqi. L’attaccante kosovaro, che ha un passato con la maglia della Lazio, rappresenta una delle principali minacce per la squadra giallorossa, in una partita che per lui assume i contorni di un derby.
L’esperienza di Muriqi in Serie A è stata segnata da grandi aspettative e risultati deludenti. Acquistato dalla Lazio per circa 20 milioni di euro dopo un’ottima stagione proprio con il Fenerbahçe, il centravanti non è mai riuscito a imporsi, chiudendo la sua avventura italiana con un bilancio di appena due reti in 49 presenze. Entrambi i gol sono stati segnati contro l’Atalanta.
La sua carriera ha però conosciuto una svolta decisiva prima in Spagna e poi con il ritorno in Turchia. Dopo una parentesi positiva al Mallorca, con cui ha dimostrato di aver ritrovato confidenza con la rete, Muriqi è tornato al Fenerbahçe, il club che lo aveva lanciato a livello internazionale. L’investimento dei turchi, circa 15 milioni, ha permesso alla Lazio di recuperare parte della spesa iniziale grazie a una clausola sulla futura rivendita.
La seconda vita a Istanbul lo ha visto tornare protagonista assoluto. Muriqi è diventato il punto di riferimento dell’attacco della squadra guidata da İsmail Kartal, come dimostrano le sue recenti prestazioni. Con 3 gol in 7 partite, tra cui una rete decisiva per la qualificazione alla fase a gironi della competizione europea, l’attaccante ha dimostrato di essere in un momento di grande forma.
Il suo status di leader è talmente consolidato da relegare in panchina un profilo del calibro di Romelu Lukaku, che al momento è la sua riserva nel modulo 4-2-3-1 della squadra turca. Questo dato, da solo, certifica la rinascita di un giocatore che in Italia era stato etichettato come un flop. Per la Roma, quindi, non si tratterà di affrontare un avversario qualunque, ma un centravanti motivato, in fiducia e con un conto aperto con il calcio italiano.



