Nel 2021, un quindicenne Kimi Antonelli ha debuttato nel Campionato Italiano di Formula 4 al Red Bull Ring, unendosi alla competizione a stagione già iniziata. Quell’esordio ha segnato l’inizio della sua carriera in monoposto, un percorso che oggi lo vede tra i maggiori talenti del motorsport, ma che è cominciato in modo tutt’altro che semplice.
Il suo approdo alle corse in monoposto è stato infatti segnato da un ostacolo significativo. Meno di un anno prima, Antonelli aveva subito una frattura a tibia e metatarso della gamba sinistra durante una gara di karting. I postumi dell’infortunio hanno reso estremamente complicato l’uso del pedale del freno, un’azione fondamentale per un pilota.
Lo stesso pilota ha poi raccontato le enormi difficoltà di quel periodo. “In quel primo test usavo solo la gamba destra. È stato davvero difficile abituarsi”, ha dichiarato Antonelli, spiegando la confusione nel tentativo istintivo di frenare con la gamba sinistra, per poi rendersi conto di non avere la forza necessaria per farlo. Una condizione che avrebbe scoraggiato chiunque, ma non lui.
Alle complicazioni fisiche si è aggiunto un imprevisto tecnico durante le giornate di test precedenti la gara. A causa di un guasto sulla vettura del suo compagno di squadra in Prema, Antonelli ha dovuto cedergli la propria, vedendo dimezzato il tempo a sua disposizione per familiarizzare con la pista e l’auto. “Non ero proprio pronto”, ha ammesso, “ma questo mondo mi piace molto e sto lavorando il più duramente possibile per migliorare ogni volta”.
Nonostante la preparazione ridotta e una condizione non ottimale, Antonelli ha affrontato il weekend di gara con grande determinazione. Nella sua prima corsa ha tagliato il traguardo in nona posizione, in una gara vinta da Leonardo Fornaroli, oggi suo avversario nel campionato di Formula 2.
Sebbene il podio assoluto sia sfuggito, il fine settimana austriaco si è concluso con una nota lieta: la vittoria nella classifica Rookie. Un primo trofeo in monoposto che Antonelli ha celebrato con l’entusiasmo di un adolescente sui social media: “Ho concluso a Spielberg! È stato divertente! Sono arrivato 1° tra i Rookie e mi sono guadagnato il primo trofeo in una macchina di questo tipo”.
La tenacia dimostrata in Austria ha dato i suoi frutti appena due weekend dopo. Sul leggendario circuito di Monza, Antonelli ha conquistato il suo primo podio, dimostrando una rapidissima capacità di apprendimento e adattamento.
Quel debutto, tra difficoltà e imprevisti, ha rappresentato il primo capitolo di una carriera in folgorante ascesa. Da quel nono posto in Formula 4, il pilota bolognese ha scalato le categorie vincendo campionati e affermandosi come uno dei talenti più cristallini della sua generazione, fino a entrare nel programma giovani piloti della Mercedes e a competere ai vertici della Formula 2.



