Rodriguez: ‘Fiorentina, pazienza per Mastantuono’

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Cronache sport calcio
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Gonzalo Rodriguez ha ritrovato Firenze e la sua gente. Tornato in città per la festa del centenario, l’ex difensore, che ha indossato la maglia viola dal 2012 al 2017, ha ricevuto un’ondata di affetto che lo ha visibilmente emozionato. “Qui ho trovato una famiglia, una piazza che mi ha adottato e trattato come un figlio”, ha dichiarato l’ex giocatore, sottolineando il legame indissolubile con i tifosi.

L’accoglienza calorosa non si è limitata allo stadio, ma si è estesa per le vie della città e al Viola Park. “È stata un’emozione bellissima, non provavo certe sensazioni da tanto tempo”, ha spiegato Rodriguez. L’aspetto che più lo ha colpito è stato vedere la passione trasmessa di generazione in generazione, con tifosi di ogni età che lo hanno fermato per condividere un ricordo dei suoi cinque anni a Firenze.

In quel periodo, Rodriguez è stato un simbolo e un capitano. Un ruolo che ha ricoperto con orgoglio, pur precisando che “la fascia la portavo io, ma in spogliatoio c’erano altri tre o quattro capitani”. Tra i tanti ricordi riaffiorati, uno spicca su tutti: la storica rimonta per 4-2 contro la Juventus, impreziosita dalla tripletta di Giuseppe Rossi. “Una giornata storica. La gente ancora mi ferma per strada e me lo ricorda chiamandomi ‘capitano'”.

Spostando lo sguardo sul presente, l’ex difensore argentino ha offerto la sua analisi sulla nuova Fiorentina. “Penso che sia una squadra in costruzione, un cantiere aperto”, ha commentato. Con l’arrivo di molti nuovi giocatori, sarà necessario del tempo per “trovare la giusta alchimia”. Nonostante ciò, Rodriguez si è detto fiducioso nelle scelte della società e ha invitato l’ambiente ad avere pazienza.

Un pensiero speciale è stato dedicato al connazionale Franco Mastantuono, giovane talento appena arrivato dal River Plate. “È un ragazzo di 18 anni molto forte e maturo, sembra più grande della sua età”, ha affermato Rodriguez. Il consiglio dell’ex capitano è chiaro: “Va lasciato libero di giocare e di esprimere il proprio talento, che è tanto e molto presto lo vedremo tutti”.

L’ex giocatore ha voluto quindi rivolgere un appello diretto ai tifosi viola, forte della sua conoscenza della piazza. “Gli direi di stare sereno e giocare come sa, perché ha colpi importanti”, ha detto riferendosi a Mastantuono, aggiungendo poi un messaggio per il pubblico: “Dico di dargli tempo e aspettarlo. Non abbiate fretta, lui vi stupirà”.

Infine, Rodriguez ha menzionato un altro giovane che lo ha impressionato positivamente: Pellegrino. “È giovane, ma ha qualità e talento, con un colpo di testa devastante”. Lo ha definito un attaccante “vecchio stile”, un profilo con caratteristiche uniche e non comuni nel panorama calcistico europeo.

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