Un punto prezioso ma pagato a caro prezzo. La Roma ha iniziato il suo cammino in Champions League con un pareggio per 1-1 sul difficile campo del Fenerbahce, un risultato che l’allenatore Gian Piero Gasperini ha accolto con soddisfazione. A rovinare parzialmente l’esito della trasferta turca, però, è stato l’infortunio occorso a Manu Koné. Il centrocampista francese ha dovuto abbandonare il terreno di gioco a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo, a causa di un problema fisico che ha subito destato preoccupazione sulla panchina giallorossa.
L’episodio ha costretto il tecnico a un cambio forzato, con l’inserimento del giovane Nicolò Pisilli, classe 2004, che si è trovato a esordire in un palcoscenico così prestigioso. Le prime sensazioni non sono state positive e ora a Trigoria si attende di capire l’entità del problema. L’attenzione è tutta rivolta al ginocchio destro del giocatore, le cui condizioni verranno monitorate giorno per giorno dallo staff medico del club. La linea guida, condivisa da dirigenza e staff tecnico, è quella della massima cautela: non si correranno rischi inutili che potrebbero aggravare la situazione e prolungare i tempi di recupero.
Al momento non sono stati programmati ulteriori esami strumentali per approfondire il quadro clinico. Si attenderà l’evoluzione dei prossimi giorni per valutare la risposta del ginocchio alle terapie e capire se il centrocampista potrà recuperare in tempo per la prossima sfida di campionato, in programma contro il Torino. La sua presenza per la trasferta piemontese appare comunque in forte dubbio.
In caso di forfait, come sembra probabile, il principale candidato a prendere il suo posto dal primo minuto è proprio Nicolò Pisilli, che ha già dimostrato personalità nel suo spezzone di partita in Champions League. La sua prestazione ha offerto una prima, importante indicazione a Gasperini su come gestire l’eventuale assenza di uno dei suoi titolari. L’infortunio di Koné mette in luce, ancora una volta, la centralità del giocatore nel progetto tecnico giallorosso.
Una centralità ribadita con forza dalla società anche negli ultimi giorni della finestra estiva di calciomercato. Il Chelsea, infatti, ha manifestato un interesse concreto per il mediano francese, contattando la Roma per sondare i margini di una possibile trattativa lampo. La risposta del club capitolino, tuttavia, è stata un rifiuto netto e immediato. Con pochissime ore a disposizione prima della chiusura del mercato, sarebbe stato impossibile trovare un sostituto all’altezza, e lo stesso Gasperini ha posto il veto sulla sua cessione, considerandolo un pilastro insostituibile del suo centrocampo.






