Fiorentina, arriva Vanoli: Paratici spiega l’addio a Grosso

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Cronache Mercato
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La Fiorentina ha ufficializzato il cambio alla guida tecnica, affidando la panchina a Paolo Vanoli dopo l’esonero di Fabio Grosso. La squadra si prepara così a una nuova fase, con l’esordio del tecnico previsto contro il Venezia in una partita già cruciale. A fare chiarezza sulle ragioni di questa svolta è stato il direttore sportivo Fabio Paratici.

Il dirigente ha spiegato che la separazione da Grosso è stata una conseguenza diretta di una divergenza di vedute emersa durante un confronto. ‘L’allenatore ha manifestato poca fiducia nella squadra e poca convinzione nel progetto’, ha dichiarato Paratici. ‘A quel punto ci siamo confrontati e abbiamo deciso che non valeva la pena insistere su questa posizione, perché non sarebbe stato il bene del club. Quindi siamo andati in un’altra direzione’.

Una volta presa la decisione, il club si è concentrato immediatamente sul futuro. ‘Siamo andati dritti, dobbiamo pensare alle partite e a lavorare per mettere il nuovo allenatore, Vanoli e il suo staff, nelle migliori condizioni possibili’, ha proseguito il DS. ‘La pagina è girata, è voltata e andiamo avanti’. Questa scelta, ha sottolineato Paratici, deriva da un profondo senso di responsabilità verso la proprietà, i collaboratori e i milioni di tifosi.

Il direttore sportivo ha poi rivendicato il suo approccio al ruolo. ‘Prendere le decisioni è il nostro lavoro. Posso dire che, per quanto mi riguarda, prenderò sempre la migliore decisione per il club, non la migliore per me stesso, per non ricevere critiche o perché è più fashion. Il motore delle mie scelte nella mia vita dirigenziale è sempre stato fare il bene della società. L’ho sempre fatto, lo continuerò a fare e in questo caso era la cosa giusta da fare’.

La scelta di puntare su Paolo Vanoli è stata motivata da ragioni precise. ‘Ripartiamo con Paolo perché l’anno scorso ha fatto un ottimo lavoro, conosce bene la piazza e ci stimiamo reciprocamente’, ha spiegato il dirigente. Il primo obiettivo sarà dare un’identità alla squadra, ma il progetto guarda molto più lontano.

Il percorso delineato dalla società è infatti a lungo termine. ‘Il progetto è iniziato a febbraio dell’anno scorso con il mio arrivo, e siamo riusciti a raggiungere una bella salvezza’, ha ricordato Paratici. ‘Ora è un progetto che comunque durerà per altri quattro anni. Sappiamo che dentro questo percorso ci saranno intoppi, buche e salite. L’unica certezza è che dovremo affrontarle, che non esistono scorciatoie e che siamo molto consapevoli e convinti di quello che stiamo facendo’.

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