Adin Licina, talento classe 2007 di proprietà della Juventus, si è affermato come una delle più brillanti rivelazioni del campionato di Serie B. Dopo aver completato l’intera preparazione estiva con la prima squadra bianconera, agli ordini di Luciano Spalletti, il giovane fantasista è passato alla Cremonese nelle ultime ore della sessione di mercato.
Con la maglia grigiorossa, l’ex promessa del Bayern Monaco ha messo in mostra tutto il suo potenziale. L’impatto è stato immediato: in sole tre presenze tra campionato e Coppa Italia, ha già messo a segno due gol e fornito un assist, dimostrando una notevole capacità di essere decisivo.
Le sue prestazioni non sono passate inosservate. Nella recente partita pareggiata per 2-2 contro il Cesena, le sue giocate hanno catalizzato l’attenzione: dribbling, controlli acrobatici e una costante abilità nel creare superiorità numerica hanno evidenziato una tecnica individuale fuori dal comune. Una performance che ha confermato le grandi aspettative che lo circondano.
A Torino, la dirigenza bianconera osserva con grande soddisfazione i progressi del calciatore di origini montenegrine. L’operazione conclusa con la Cremonese lo scorso 30 agosto 2026 è stata studiata proprio per favorire la sua esplosione in un campionato competitivo, permettendogli di accumulare minuti ed esperienza preziosa.
La struttura del trasferimento è un punto chiave per comprendere la strategia della Juventus. Si tratta, infatti, di un prestito secco, una formula che non prevede alcun diritto di riscatto a favore del club lombardo. Questa scelta garantisce alla società bianconera il pieno controllo sul futuro del giocatore, con l’obiettivo dichiarato di riportarlo a Torino al termine della stagione.
L’operazione è stata confermata anche da un comunicato ufficiale del club: “Trasferimento temporaneo per Adin Licina che nella stagione 2026/27 vestirà la maglia della Cremonese. Arrivato alla Juventus lo scorso febbraio, l’ex giocatore del Bayern Monaco ha raccolto 13 presenze con la Next Gen e una con l’Under 20, trascorrendo il precampionato con la Prima Squadra. Adesso per il classe 2007 l’occasione di fare esperienza in Serie B”.
Il piano è quindi chiaro: far crescere il talento in un ambiente ideale per poi reintegrarlo nella rosa juventina, più maturo e pronto per palcoscenici ancora più importanti. La scommessa, per ora, si sta rivelando assolutamente vincente.



