Il Real Madrid ha battuto il Rayo Vallecano per 4-1, ma il risultato non ha placato i malumori del Santiago Bernabéu, che ha salutato la squadra con fischi e mormorii. Nonostante una vittoria apparentemente netta, la prestazione non ha convinto il pubblico, lasciando un’ombra sulla panchina di José Mourinho.
La partita si era messa subito in discesa per i padroni di casa. In soli 21 minuti, il tabellone segnava già 3-0, grazie alle reti arrivate in rapida successione. La serata era stata pensata anche per l’esordio del costoso acquisto Diomande, schierato in un undici che includeva anche Jude Bellingham, David Silva e Antonio Rüdiger.
Tuttavia, il clima è cambiato radicalmente dopo un errore di Vinicius che ha spalancato la porta a Sergio Camello. L’attaccante del Rayo non ha perdonato, accorciando le distanze con un tocco che ha beffato Thibaut Courtois. Sul 3-1, lo stadio si è irrigidito e ha iniziato a manifestare il proprio dissenso.
La rete subita ha fatto emergere le insicurezze della squadra, che ha iniziato a soffrire la reazione degli avversari. In questa fase delicata, il portiere belga si è rivelato fondamentale, respingendo con grande sicurezza diversi tiri dal limite dell’area e salvando il risultato. Le sue parate hanno evitato che la partita potesse riaprirsi del tutto.
Mentre Kylian Mbappé ha brillato con una doppietta, la grande attesa per la prima di Diomande si è conclusa con una delusione. Il giocatore non è riuscito a lasciare il segno, offrendo una prova incolore e non giustificando, per ora, l’ingente investimento fatto per il suo cartellino.
Il malcontento del pubblico si inserisce in un periodo complesso, iniziato con la sconfitta per 1-0 contro il Real Betis. Le successive vittorie contro l’Inter (2-1) e contro il Rayo non sono bastate a riportare la serenità. A completare il poker ci ha pensato Álvaro Carreras, anche lui autore di una doppietta, ma nemmeno il quarto gol ha cambiato l’umore di uno stadio che chiede molto di più.




