Il Como si prepara per la quarta giornata di Serie A, che vedrà la squadra lariana affrontare il Parma al Sinigaglia. In vista dell’impegno, il tecnico Cesc Fabregas ha presentato la partita in conferenza stampa, offrendo importanti spunti sulla gestione della rosa e sulle condizioni di alcuni giocatori chiave.
L’allenatore ha confermato che tutti i componenti della rosa sono a disposizione, aprendo alla possibilità di un turnover mirato. In particolare, ha menzionato la situazione di Caqueret e Kaiki, due elementi che finora hanno trovato meno spazio. “Tutti possono giocare”, ha affermato Fabregas, spiegando come le sue decisioni si baseranno su un’attenta analisi dei dati fisici e sulle indicazioni dello staff medico. “Sono indicatori che ti fanno sapere se un giocatore è più stanco di un altro. Lo dobbiamo valutare molto bene”.
La gestione delle energie sarà fondamentale, soprattutto considerando il fitto calendario che attende la squadra dopo la sosta per le nazionali. “Sarà impossibile giocare ogni tre giorni con gli stessi uomini”, ha sottolineato il tecnico, pur esprimendo fiducia nello stato di forma generale del gruppo. Fabregas ha ammesso di avere alcuni dubbi di formazione, ma ha definito la situazione un segnale positivo, derivante dalle buone prestazioni di diversi giocatori.
Un focus specifico è stato dedicato alla posizione di Trevoh Chalobah, il quale potrebbe essere impiegato sulla fascia sinistra. Fabregas ha dissipato ogni perplessità riguardo a questa scelta tattica. “Ha giocato tante volte a sinistra al Chelsea”, ha ricordato l’allenatore, aggiungendo che la sua versatilità non rappresenta un problema quando l’idea di gioco è chiara e supportata dai movimenti dei compagni.
Grande elogio è stato riservato alla coppia composta da Martin Baturina e Jean-Pierre Diao, entrambi protagonisti di un eccellente avvio di stagione. “Hanno potenziale e grande talento, stanno crescendo”, ha dichiarato Fabregas. Riguardo a Diao, il tecnico ha evidenziato la sua crescita mentale dopo un periodo difficile segnato dagli infortuni. “Adesso ha trovato continuità, lo vedo tranquillo. Ha serenità e ha trovato la strada giusta”.
Per Baturina, Fabregas ha usato l’aggettivo “anarchico”, descrivendolo come un giocatore istintivo e capace di “sentire la giocata”. L’allenatore ha analizzato l’azione di un gol recente, lodando il movimento senza palla e la determinazione del giocatore nel seguire l’azione fino alla conclusione in rete. “Ha la forza, l’ambizione e la fame di sprintare in area, scivolare e metterla in rete”, ha concluso, riconoscendo il suo contributo decisivo.



