L’avvio di stagione per la Juventus Primavera guidata da Simone Padoin si è rivelato più complicato del previsto. La squadra bianconera non ha ancora trovato la via della vittoria e ha accumulato soltanto due punti nelle prime quattro partite del campionato di categoria, un bilancio che lascia l’amaro in bocca e pone l’accento sulla necessità di una rapida inversione di rotta.
L’ultima battuta d’arresto è maturata tra le mura amiche, dove i giovani bianconeri hanno ceduto per 2-1 contro l’Albinoleffe. La partita aveva preso una piega favorevole, con la squadra passata in vantaggio al 21′ minuto grazie a una rete del promettente centrocampista belga Enzo Keutgen, classe 2007, uno dei talenti più interessanti del vivaio.
Tuttavia, la gioia per il vantaggio è durata poco. La formazione ospite ha reagito con veemenza, ribaltando completamente il risultato prima della fine del primo tempo. Protagonista assoluto è stato l’attaccante Christian Rinaldi, classe 2008, che ha siglato una doppietta decisiva nel giro di soli otto minuti, colpendo al 35′ e al 42′ e fissando il punteggio sul definitivo 2-1.
Questa sconfitta ha rappresentato il secondo k.o. consecutivo per il team di Padoin. La settimana precedente, infatti, la Juventus era uscita battuta per 2-0 dalla trasferta impegnativa sul campo del Milan, un match che aveva evidenziato alcune difficoltà in fase offensiva e difensiva, interrompendo la serie iniziale di risultati utili.
Il campionato della Primavera era iniziato con due pareggi che avevano lasciato sensazioni contrastanti. All’esordio, i bianconeri non sono andati oltre il 2-2 casalingo contro il Parma, in una partita spettacolare e ricca di emozioni. In quell’occasione, erano stati l’attaccante ceco Adam Sosna e il centrocampista romeno Stefano Precupanu a trovare la via del gol, dimostrando buone capacità realizzative ma anche una certa fragilità nel mantenere il risultato.
Nella seconda giornata, invece, è arrivato un pareggio a reti bianche sul campo del Como. Un punto guadagnato in trasferta che, pur muovendo la classifica, non ha permesso alla squadra di sbloccare la casella delle vittorie e ha confermato un attacco ancora in fase di rodaggio.
Il bilancio attuale vede quindi una squadra alla ricerca della propria identità e del primo successo stagionale. L’allenatore dovrà lavorare per trovare il giusto equilibrio tra i reparti e infondere maggiore sicurezza nei suoi giovani giocatori. Il potenziale non manca, come dimostrato dalla rete di Keutgen, ma servirà più continuità e cinismo per trasformare le buone prestazioni parziali in risultati concreti e iniziare la risalita in classifica.






