Spaccio tra i vicoli di Porta Capuana: pusher 61enne tradito da uno scambio, arrestato con eroina e cocaina

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NAPOLI – Un mercato della droga a cielo aperto, attivo anche in pieno giorno nel dedalo di vicoli che circonda la storica Porta Capuana. È in questo scenario, da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine, che nel pomeriggio di ieri, 13 settembre 2026, è scattato l’arresto di un pusher di 61 anni, colto in flagranza di reato mentre cedeva una dose.

L’operazione si inserisce nel quadro dei servizi straordinari di controllo del territorio, predisposti con fermezza dalla Questura di Napoli per arginare il dilagante fenomeno della detenzione e del traffico di sostanze stupefacenti, una piaga che affligge diverse aree del centro cittadino. A entrare in azione sono stati gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, la cui profonda conoscenza del quartiere si è rivelata, ancora una volta, decisiva.

Il blitz è scattato in vico dei Candelari, una stradina stretta e defilata, ideale per chi cerca di condurre affari illeciti lontano da occhi indiscreti. Ma non abbastanza lontano dallo sguardo attento dei poliziotti in borghese. Durante un servizio di pattugliamento mirato, la loro attenzione è stata catturata da una scena tanto rapida quanto inequivocabile. Un uomo, poi identificato come un 61enne napoletano già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di droga, si è avvicinato con circospezione a un altro individuo. Pochi istanti, un gesto fulmineo: l’uomo ha prelevato un piccolo involucro termosaldato da una busta che teneva con sé e l’ha ceduto all’altro in cambio di una banconota.

Per i poliziotti, appostati a breve distanza, è stato il segnale inequivocabile per intervenire. Con un’azione rapida e coordinata, hanno interrotto l’iter criminoso, bloccando simultaneamente sia il venditore che l’acquirente, prima che potessero dileguarsi tra la folla e i vicoli.

La perquisizione personale ha immediatamente confermato i sospetti. Nelle tasche del 61enne sono stati rinvenuti 8 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 2 grammi, e altri 6 involucri contenenti eroina, anch’essi per un peso di circa 2 grammi. Un piccolo ma redditizio assortimento di “morte” pronto per essere smerciato. Non solo droga: l’uomo aveva con sé anche la somma di 945 euro, suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta dagli investigatori il provento dell’attività di spaccio della giornata. Anche l’acquirente è stato fermato e trovato in possesso della singola dose appena acquistata, prova schiacciante dello scambio appena avvenuto.

Di fronte all’evidenza della flagranza di reato, per il 61enne sono scattate le manette. L’uomo è stato tratto in arresto con la pesante accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito, è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio. Destino diverso per l’acquirente: per lui è scattata la sanzione amministrativa prevista dalla legge per la detenzione di droga per uso personale, con la conseguente segnalazione alla Prefettura. L’arresto di ieri conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel presidio di un’area complessa, dove il traffico di stupefacenti rappresenta una ferita aperta e una fonte di degrado sociale. Le operazioni di contrasto, assicurano dalla Questura, proseguiranno senza sosta.

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