Sono state diramate le formazioni ufficiali per la sfida tra Como e Parma, in programma allo stadio Sinigaglia. I due club arrivano all’appuntamento con stati d’animo opposti: i padroni di casa sono galvanizzati dalla sorprendente e prestigiosa vittoria ottenuta in Champions League contro il Lipsia, un risultato che ha dato grande fiducia all’ambiente. Il Parma, invece, è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale e arriva in Lombardia con l’obiettivo di sbloccare la propria classifica.
L’allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha optato per un modulo 4-2-3-1 a trazione offensiva. Tra i pali ci sarà Sanchez, che ha vinto il ballottaggio con Butez. La linea difensiva a quattro sarà composta da Couto sulla destra, Kaiki sulla sinistra, con la coppia centrale formata da Ramon e Kempf, chiamati a garantire solidità. Le chiavi del centrocampo sono state affidate al duo composto da Perrone e Da Cunha, con il compito di fare da schermo alla difesa e impostare la manovra.
Grande attesa per il reparto avanzato. Dietro all’unica punta, Moise Kean, agirà un terzetto di grande qualità e fantasia: sulle fasce ci saranno Diao e Baturina, mentre Nico Paz è stato scelto come trequartista centrale. La scelta di puntare su Kean dal primo minuto conferma la volontà del tecnico di sfruttare la sua profondità e fisicità per scardinare la difesa avversaria.
Dall’altra parte, il tecnico del Parma, Cuesta, ha risposto con un prudente 5-3-2, con l’intento di densificare la zona centrale del campo e ripartire in velocità. A difesa della porta di Corvi ci sarà una folta linea a cinque con Britschgi e Valeri sugli esterni, pronti a spingere ma anche a ripiegare, e un trio centrale composto da Delprato, Troilo e Diego Carlos.
A centrocampo, il tecnico si è affidato all’esperienza di Sierro e Keita, con Lontani a completare il reparto con i suoi inserimenti. Il loro compito sarà cruciale nel limitare le fonti di gioco del Como e nel servire la coppia d’attacco. In avanti, infatti, Cuesta ha scelto il tandem formato da Elphege e Touré, due giocatori rapidi e abili nell’attaccare gli spazi che la difesa lariana potrebbe concedere. Si preannuncia una partita tatticamente molto interessante, tra due squadre con filosofie e necessità differenti.










