Daniel Maldini, test discordanti dopo l’incidente

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Cronache sport calcio
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L’attaccante Daniel Maldini è al centro dell’attenzione in seguito a un incidente stradale avvenuto a Milano. La vicenda è caratterizzata da risultati contrastanti emersi dai test per la ricerca di sostanze stupefacenti, sollevando interrogativi sulla dinamica dei fatti.

Subito dopo l’incidente, causato dal mancato rispetto di una precedenza, il giocatore è stato sottoposto a un pre-test salivare dalla Polizia locale. Questo primo esame ha dato esito positivo, indicando la possibile presenza di sostanze illegali.

Circa 36 ore dopo, Maldini si è sottoposto a un nuovo controllo presso un laboratorio privato di Cagliari. Gli esami hanno cercato un’ampia gamma di sostanze, tra cui anfetamine, cocaina, marijuana, ecstasy e oppiacei, ma il referto ha riportato la dicitura “assente” per ogni voce.

È fondamentale sottolineare che il pre-test eseguito dalla Polizia locale ha un valore puramente indicativo e non costituisce prova legale. L’unico esame che farà fede ai fini giudiziari è quello ematico, effettuato in ospedale prima delle dimissioni del giocatore. Per conoscere l’esito definitivo si dovranno attendere circa dieci giorni.

La divergenza tra i due risultati ha aperto la strada a due principali ipotesi. La prima è che la sostanza rilevata nel pre-test non fosse inclusa nell’elenco di quelle ricercate durante il controllo a Cagliari; si è parlato di ketamina o GHB, che potrebbero non rientrare negli screening standard.

La seconda opzione è che la sostanza, seppur assunta, sia stata smaltita dall’organismo nell’arco delle 36 ore intercorse tra l’incidente e il secondo esame. Alcune sostanze hanno infatti tempi di metabolizzazione molto rapidi e potrebbero non essere più rilevabili dopo un certo lasso di tempo.

Un’ulteriore considerazione riguarda la natura della sostanza. Potrebbe trattarsi di una sostanza stupefacente illegale, ma non classificata come dopante secondo le normative della WADA e della FIGC, in quanto non ritenuta in grado di migliorare la prestazione sportiva.

Nel frattempo, un dato è certo: Daniel Maldini è risultato positivo al test alcolemico. Le misurazioni hanno registrato un valore di 0,91 e 0,89 milligrammi per litro, ben al di sopra del limite legale di 0,50. Per questa infrazione, al giocatore è stata immediatamente ritirata la patente di guida.

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