Milan, Ramos: “Nessuna pressione, conta solo vincere”

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Cronache Mercato
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Gonçalo Ramos ha sfidato il suo passato. In vista del debutto stagionale del Milan in Europa League, il centravanti portoghese ha affrontato in una partita dal sapore speciale il Benfica, club che lo ha lanciato nel grande calcio. L’incontro, valido per la prima giornata della League Phase, si è disputato a San Siro.

L’attaccante è stato l’acquisto più costoso nella storia della società rossonera, che ha investito oltre 70 milioni di euro per prelevarlo dal Paris Saint-Germain. Un’etichetta che non sembra pesare sul giocatore. Intervistato dai canali ufficiali della UEFA, il numero 9 ha commentato la pressione che lo circonda: “Non sento la pressione di essere il più pagato di sempre del Milan. C’è pressione perché rappresento un grande club, con l’esigenza di vincere. Non credo ci sia una pressione più grande di quella”.

Ha poi aggiunto che l’unica cosa che conta è il risultato sul campo. “Non c’è tempo per pensare a chi sia il giocatore più costoso, quello che conta è vincere ogni settimana. A fine stagione quello che i tifosi ricorderanno sarà se avremo vinto e disputato una buona annata. Questa è la cosa più importante”. Altro motivo di vanto per il portoghese è la maglia numero 9: “È una maglia ‘pesante’ da indossare, ma sono orgoglioso di averla ricevuta. Il fatto che il club mi abbia affidato una maglia così leggendaria dimostra la fiducia che ripone in me”.

Ramos è tornato sulla sua decisione di trasferirsi in Italia, sottolineando il ruolo cruciale del progetto tecnico. “La dimensione del Milan è stata un fattore importante, ma per me contano molto anche la filosofia calcistica dell’allenatore Ruben Amorim e il progetto del club. Ho sentito che credevano in me e mi volevano in squadra: è stata una delle ragioni principali della mia scelta”.

L’esperienza precedente al Paris Saint-Germain ha rappresentato una tappa formativa fondamentale. “Ho imparato molto, dentro e fuori dal campo, dal mio allenatore Luis Enrique e da alcuni dei calciatori più forti del mondo. Quello che posso portare qui è parte di ciò che ho imparato, cercando di trasmettere lo stesso spirito e di aiutare la squadra con una mentalità vincente”.

L’avventura dell’attaccante con il Milan non è ancora decollata completamente. Sempre schierato titolare da Amorim nelle prime quattro giornate di Serie A, il portoghese ha trovato il gol in una sola occasione, contro il Venezia. La sfida contro il Benfica, la squadra che lo ha cresciuto nelle giovanili e lo ha consacrato, ha rappresentato quindi un’occasione suggestiva per sbloccarsi.

Proprio con la maglia delle Aquile, nella stagione 2022/23, il classe 2001 ha vissuto la sua annata più prolifica, segnando 27 gol in 47 presenze totali. Numeri che avevano convinto il PSG a puntare su di lui e che ora il Milan spera di rivedere presto.

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