Edon Zhegrova ha risposto alle critiche sul campo. Dopo un’estate che lo aveva visto ai margini del progetto tecnico, l’esterno kosovaro si è preso la scena con una doppietta che ha quasi completato la rimonta della Juventus contro il Sassuolo, in una partita poi persa per 3-2.
La sua prestazione ha cambiato il volto dell’attacco bianconero: subentrato nella ripresa, ha portato velocità, dribbling e concretezza. I due gol segnati hanno permesso alla squadra di recuperare per due volte lo svantaggio, dimostrando qualità e carattere che sembravano perduti.
Questa performance arriva al termine di una sessione di mercato molto turbolenta per il giocatore. La dirigenza juventina aveva infatti preso in considerazione l’idea di cederlo per fare spazio ad altri profili. Si erano aperte diverse piste, ma nessuna si è mai concretizzata in un trasferimento effettivo.
La Lazio non ha mai rappresentato un’opzione reale, mentre l’interesse dell’Atalanta non si è mai tradotto in una trattativa concreta sulla formula dell’operazione. Anche la pista che portava in Arabia Saudita, con l’Al-Ittihad, si è arenata senza trovare un accordo, spingendo il club saudita a virare su altri obiettivi.
Di conseguenza, Zhegrova è rimasto a Torino. Questa permanenza ha però avuto una conseguenza pesante: l’esclusione dalla lista UEFA. La Juventus, convinta di riuscire a piazzare il giocatore nei mercati ancora aperti, ha fatto una scelta che ora si rivela problematica. L’esterno non potrà quindi partecipare alla campagna di Europa League.
La sua recente esplosione ha riacceso i riflettori sul suo futuro, che resta comunque incerto. Proprio l’Atalanta, che lo aveva sondato in estate, sembra essere tornata a monitorare la situazione con attenzione in vista della finestra di mercato invernale.
Secondo le indiscrezioni, il club bergamasco starebbe valutando la possibilità di un’operazione in prestito con diritto di riscatto per gennaio. Al momento, tuttavia, non sono stati avviati contatti ufficiali né sono state presentate offerte formali alla Juventus. Si tratta di una pista ancora in fase embrionale, il cui sviluppo dipenderà dalle strategie delle due società.
La doppietta contro il Sassuolo ha restituito alla Juventus un giocatore che sembrava destinato a partire. Ora il club si trova davanti a un bivio: la sua prestazione sarà l’inizio di una nuova storia in bianconero o è stata solo una vetrina in vista di una cessione a gennaio? In una squadra che fatica a trovare la via del gol, rinunciare a un talento ritrovato appare una scelta difficile da giustificare.




