Omari Hutchinson avrà spazio nella prossima sfida di Europa League contro il Benfica. Il tecnico Ruben Amorim, dopo aver sciolto gli ultimi dubbi, sembra orientato a schierare l’esterno inglese dal primo minuto.
Sono bastati diciotto minuti per accendere la curiosità dei tifosi e rendere soddisfatto l’allenatore. Hutchinson si è presentato in modo brillante con la maglia rossonera, mostrando lampi promettenti nel suo debutto contro la Lazio. L’anglo-giamaicano, arrivato negli ultimi giorni di mercato, si è così candidato per un posto da titolare nella gara europea che vedrà il Milan affrontare a San Siro i portoghesi del Benfica.
Le prime impressioni fornite dal giocatore sono state molto positive: gamba brillante, movimenti efficaci ad accentrarsi sul sinistro come richiesto dal tecnico e un tiro potente dalla distanza. Anche durante gli allenamenti, pur mostrando un carattere timido e riservato, ha trasmesso sensazioni positive.
Per le sue caratteristiche, è un profilo che può trovare un percorso interessante nel progetto tecnico attuale. La sua capacità di giocare nei mezzi spazi, agendo tra i mediani avversari e l’attaccante Ramos, rappresenta un fattore tattico di rilievo. Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, Hutchinson farà il suo esordio da titolare in attacco, probabilmente in coppia con Pulisic.
Amorim ha mostrato di fidarsi di lui, evidenziando come goda di un’ottima condizione fisica nonostante sia stato l’ultimo acquisto della sessione estiva. Lo stesso giocatore, nel corso della sua presentazione, ha svelato il ruolo decisivo del tecnico nel suo trasferimento in Italia. “Penso che il mister mi volesse fortemente”, ha dichiarato. “Credo abbia parlato con la dirigenza, che era altrettanto interessata, e tutto è stato abbastanza semplice. Penso sia rimasto impressionato da me in una partita passata e ha detto che gli serviva un giocatore mancino con le mie caratteristiche. Da quando sono arrivato mi sta aiutando molto, mi parla spesso: è stato eccezionale con me”.
Secondo fonti interne alla società, il nome di Hutchinson era presente nel database dell’area scouting del Milan da almeno tre anni. Una volta che la sua candidatura è stata caldeggiata da Amorim, la dirigenza si è mossa rapidamente per chiudere l’operazione con il Nottingham Forest e l’agente del calciatore.
L’accordo è stato raggiunto sulla base di un prestito oneroso da 3,5 milioni di euro, a cui si potranno aggiungere 500 mila euro di bonus. L’opzione di acquisto a titolo definitivo, non obbligatoria, è stata invece fissata a una cifra che si avvicina ai 50 milioni di euro. Ora spetterà al giovane talento dimostrare il suo valore, a partire dalla sfida europea contro il Benfica.








