Fantacalcio, i centrocampisti di Inter e Como brillano: le mosse della 5ª giornata

Dopo una quarta giornata ricca di sorprese, è tempo di nuove scelte: Inter e Como offrono centrocampisti in grande forma, il Milan cerca conferme contro il Lecce e Favasuli può diventare una sorpresa nel Napoli contro la Fiorentina.

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Costantino Favasuli (foto Alessandro Garofalo/LaPresse)

Un vento di passione e imprevedibilità sta soffiando forte su questa Serie A, regalando agli amanti del calcio e del fantacalcio emozioni forti, colpi di scena da batticuore e una classifica che comincia a delinearsi in tutta la sua bellezza. La quarta giornata ci ha lasciato in eredità un copione pirotecnico: basti pensare alla strepitosa tripletta di Mastantuono che ha spinto la Fiorentina di Vanoli verso il primo successo stagionale calando un poker sul campo del Venezia, oppure al lampo geniale di Moreira, capace di entrare dalla panchina e firmare una doppietta lampo in due minuti che ha salvato il Milan all’Olimpico contro la Lazio. E che dire del finale al cardiopalma del Mapei Stadium? Adzic, grande ex di turno in prestito dalla Juventus, ha punito i bianconeri proprio al novantaquattresimo, regalando un trionfo storico per 3-2 al Sassuolo. In vetta, Roma e Inter guardano tutti dall’alto dei loro dodici punti, con i giallorossi corsari a Torino e i nerazzurri protagonisti di un pirotecnico e rocambolesco 5-3 in casa dell’Udinese, tallonati da un sorprendente Como e da una solida Lazio a quota dieci.

Il tempo per rifiatare, tuttavia, non esiste. La quinta giornata è già pronta a scendere in campo e porta con sé rebus tattici pesantissimi, resi ancora più complessi dai primi verdetti delle coppe europee. Le italiane hanno vissuto un esordio in Champions League dai volti contrapposti: se il Como ha scritto una pagina leggendaria superando per 4-1 il Lipsia tra le mura amiche del Sinigaglia e la Roma ha strappato un pareggio a Istanbul, Inter e Napoli sono usurate e uscite sconfitte dai rispettivi impegni, mentre la prossima settimana vedrà il debutto in Europa League di Milan e Juventus. In questo scenario faticoso, le rotazioni degli allenatori diventeranno un fattore chiave per la gestione delle energie. Non bisogna poi dimenticare il delicato caso Maldini: l’attaccante del Cagliari, eroe del gol partita a Bergamo, è rimasto coinvolto in un incidente stradale notturno con ritiro della patente. Sebbene i test tossicologici siano risultati negativi e il ragazzo si sia regolarmente allenato, l’eco mediatica potrebbe pesare sul suo rendimento nella trasferta di Udine. Un’ulteriore complicazione arriva dal calendario: questa sarà l’ultima giornata prima della lunga sosta per le nazionali, un motivo in più per chiudere al meglio questo primo ciclo di campionato. In mezzo a tutto questo fermento, una certezza e una curiosità accomunano i fantallenatori: i centrocampisti di Inter e Como sono in un momento di forma strepitoso, autentici trascinatori pronti a fare la differenza anche in questo turno.

La marcia di avvicinamento al fine settimana si apre venerdì 18 settembre con l’anticipo delle 20:45 tra Monza e Sassuolo. I brianzoli cercano disperatamente riscatto dopo lo stop di Lecce, mentre i neroverdi arrivano sulle ali dell’entusiasmo per il capolavoro contro la Juventus. Tra le file lombarde, Folorunsho rappresenta l’uomo degli inserimenti imprevedibili, ideale per pungere in una contesa che si preannuncia aperta. Sponda emiliana, la qualità di Thorstvedt e la pericolosità costante del capitano Domenico Berardi sono fari imprescindibili, mentre la verve di Adzic, in un momento di grazia totale dopo il gol da ex, stuzzica non poco come possibile jolly. Sabato 19 settembre il programma si infittisce: alle 15 il Bologna di Italiano cerca la svolta contro un Torino ferito. I felsignani si affidano alla spinta di Miranda e alla fantasia di Cambiaghi, mentre i granata puntano forte sulla leadership tecnica di Vlasic; attenzione alla fame di bonus di Theate, voglioso di rifarsi dopo la beffa del VAR della scorsa settimana. In contemporanea, l’Udinese ospita il Cagliari: i friulani ritrovano la sostanza di Winks e la qualità tra le linee di Ekkelenkamp, mentre i sardi dovranno arginare le scorie psicologiche del caso Maldini, con l’esperto Kabasele pronto a colpire da palla inattiva.

Il sabato regala poi due piatti fortissimi. Alle 18 va in scena il big match assoluto tra Roma e Inter, un incrocio d’alta quota tra due capoliste a punteggio pieno. La classe pura di Paulo Dybala e la spinta continua di Wesley proveranno a scardinare la retroguardia nerazzurra, dove Federico Dimarco si conferma il laterale più prolifico e letale del torneo. In serata, alle 20:45, il Venezia riceve la Lazio: i lagunari si aggrappano all’imprevedibilità di Yeboah, ma gli uomini di Gattuso partono favoriti grazie alla solidità di Taylor e alla classe infinita del capitano Mattia Zaccagni, sempre al centro della manovra offensiva.

La domenica si accende prestissimo, esattamente alle 12:30 con il lunch match tra Fiorentina e Napoli. I viola, galvanizzati dal trionfo di Venezia e dalla tripletta stratosferica di un Mastantuono in stato di grazia, vogliono stupire ancora davanti al proprio pubblico. Dall’altra parte, il Napoli di Allegri è reduce dalla vittoria casalinga con il Bologna e cerca continuità: la difesa gigliata ha mostrato qualche crepa e il centravanti Hojlund ha la grande chance per colpire e trascinare i suoi bonus. Grazie anche a Favasuli: il giovane talento, ex Catanzaro, si gioca una chance da titolare da ala destra. Nel pomeriggio, il Frosinone attende la corazzata Como: i ciociari puntano sulla voglia di emergere di Ghedjemis, mentre i lariani gestiscono le forze con la classe balistica di Da Cunha su calcio piazzato. Sorte simile per Parma e Genoa, a caccia di punti salvezza alle 15, dove l’esperienza di Diego Carlos e la vivacità sulla trequarti di Baldanzi guideranno le rispettive manovre.

Alle 18 i riflettori si spostano su un super duello: la Juventus ospita l’Atalanta. I bianconeri, scottati dalla beffa di Reggio Emilia e con l’infermeria piena, si affidano al muro difensivo di Bremer e alla velocità di Conceicao per ripartire, mentre i bergamaschi rispondono con la verve di Rowe. Infine, la domenica si chiude in bellezza alle 20:45 con il Milan impegnato a San Siro contro il Lecce. Per i rossoneri, che debutteranno in Europa League la prossima settimana, si tratta di una grandissima chance casalinga per consolidare le proprie ambizioni. Mister Amorim valuta le rotazioni ma potrebbe finalmente consegnare una maglia da titolare a Moreira, l’eroe dell’Olimpico, pronto a prendersi la scena in un match in cui la solidità di Maignan e la fame di Pulisic promettono scintille contro un Lecce che storicamente fatica lontano dalle proprie mura amiche. Sarà un turno spettacolare, l’ultimo atto prima della sosta: vietato sbagliare le mosse.

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