Pafundi, subito decisivo: assist e premio a Catanzaro

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Cronache sport calcio
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Un assist di grande qualità è diventato virale sui social, mettendo in luce il talento di Simone Pafundi. La giocata, che ha permesso a Pietro Iemmello di segnare contro la Carrarese, ha convinto la Lega B ad assegnare al trequartista del Catanzaro il premio come miglior giocatore dell’ultima giornata di campionato.

Questo riconoscimento è arrivato alla sua prima apparizione in B con la maglia giallorossa. Nelle prime tre partite, tutte terminate con una sconfitta in trasferta, la squadra non ha potuto contare sul suo apporto a causa di un problema a un polpaccio. Il suo impatto è stato immediato: nelle due partite ufficiali disputate finora con il club calabrese, includendo la Coppa Italia contro il Südtirol, ha realizzato un gol e un assist. Questi numeri alimentano le speranze su un pieno recupero di uno dei talenti più discussi del calcio italiano recente.

Il presidente del Catanzaro, Floriano Noto, ha espresso soddisfazione non solo per i risultati della squadra, ma anche per la valorizzazione di giovani promesse. Il club si è guadagnato la fama di “università della Serie B”, un luogo dove i calciatori possono crescere e spiccare il volo. Dopo le esperienze positive con giocatori come Cisse, Favasuli e Liberali, l’obiettivo è che Pafundi possa essere il prossimo a “laurearsi” con successo.

È stato il direttore sportivo Ciro Polito a convincere il giocatore a trasferirsi in Calabria, prospettandogli un percorso di rilancio. L’ambizione di Pafundi è quella di tornare a giocare con continuità in Serie A, categoria che ha solo assaggiato con la maglia dell’Udinese. Un passo intermedio fondamentale, e suo desiderio primario, è la riconquista di un posto nella Nazionale Under 21.

Dal punto di vista tecnico, il paragone con Liberali, protagonista della scorsa stagione, è immediato per ruolo e piede sinistro. Fuori dal campo, invece, Pafundi è descritto come un ragazzo riservato e di poche parole, simile a Cisse, sebbene solare. Vive a Montepaone, sul mare, e preferisce dimostrare il suo valore sul terreno di gioco. “Sento aspettative su di me da quando avevo 15 anni, ma cerco di restare sereno”, ha dichiarato dopo la partita, mostrando sicurezza e maturità.

Il carattere del ventenne sarà messo alla prova già nel prossimo incontro di campionato. Il Catanzaro affronterà la Sampdoria, squadra in cui Pafundi ha militato nella passata stagione vivendo un’annata con più ombre che luci, segnata anche da alcune tensioni con l’ambiente. Sarà un’occasione per dimostrare la propria crescita.

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