La Juventus ha inaugurato il suo cammino nella nuova fase a campionato dell’Europa League con una prestazione convincente, superando gli olandesi del NEC Nijmegen con un netto 3-0. La partita, disputata allo Stadium di Torino, ha rappresentato un’importante occasione di riscatto per la squadra di Luciano Spalletti dopo la sconfitta subita in campionato contro il Sassuolo.
I bianconeri hanno messo subito in chiaro le proprie intenzioni, sbloccando il risultato dopo appena nove minuti. Su un lungo rinvio del portiere Grabara, Nico Gonzalez è stato abile a sfruttare un’indecisione del portiere avversario Polster, uscito goffamente fuori dalla sua area, e a depositare il pallone in rete a porta sguarnita per il gol del vantaggio.
Nonostante il vantaggio, il NEC Nijmegen ha provato a reagire, ma ha trovato un attento Grabara a sbarrargli la strada. Il portiere bianconero si è reso protagonista al 17′ disinnescando un pericoloso diagonale di Lebreton e si è ripetuto poco dopo su un tiro dalla distanza di Thomas. La Juventus ha continuato a controllare il gioco e al 24′ ha trovato il raddoppio.
L’azione è partita da una verticalizzazione di Douglas Luiz per McKennie, che ha servito al limite dell’area Tarik Alajbegovic. Il suo potente destro non ha lasciato scampo a Polster, firmando il 2-0 e indirizzando definitivamente la partita.
Il dominio juventino nel primo tempo si è concretizzato con la terza rete al 35′. Un’incursione di Nico Gonzalez, innescato da Alajbegovic, è stata fermata fallosamente in area da Kabar. L’arbitro ucraino Derevinskyi ha concesso il calcio di rigore, trasformato con freddezza da Nick Woltemade, che ha spiazzato il portiere per il 3-0 che ha di fatto chiuso l’incontro.
La prima frazione di gioco si è conclusa con un’altra parata di Grabara, questa volta su una conclusione di Kabar, a conferma della solidità difensiva ritrovata. Nella ripresa, con il risultato ampiamente al sicuro, il tecnico Spalletti ha potuto gestire le energie in vista del prossimo impegno di campionato contro l’Atalanta. Il ritmo della gara è calato, con la Juventus in pieno controllo della manovra e il NEC Nijmegen incapace di creare seri pericoli.
Entrambi gli allenatori hanno dato spazio a diversi giocatori dalla panchina, senza che l’inerzia del match cambiasse. Per gli olandesi è tornato in campo anche Perr Schuurs, ex difensore del Torino. Spalletti ha dovuto affrontare la sfida con diverse assenze importanti, tra cui gli infortunati Yildiz, Locatelli, Cabal e Boga, oltre ai cinque giocatori esclusi dalla lista UEFA. Anche il tecnico avversario Schreuder ha dovuto fare i conti con una rosa rimaneggiata.
Questa vittoria permette alla Juventus di iniziare con il piede giusto il suo percorso europeo, che la vedrà affrontare avversari come Celta Vigo, Rennes e Real Sociedad. Un’iniezione di fiducia fondamentale prima di rituffarsi nel campionato e preparare la sosta per le nazionali.







