Juventus, Spalletti annuncia turnover e chiede lucidità

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Cronache Mercato
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Alla vigilia del debutto stagionale in Europa League contro il NEC, il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni di Sky Sport, delineando la strategia per i prossimi impegni e analizzando la recente prestazione in campionato. L’allenatore ha messo in chiaro la necessità di gestire le energie del gruppo, annunciando un turnover mirato.

Spalletti ha spiegato che è impossibile non effettuare dei cambi, avendo partite così ravvicinate e con un altro impegno fondamentale a sole quarantotto ore di distanza. Secondo il tecnico, per alcuni giocatori potrebbe essere più vantaggioso entrare per una mezz’ora decisiva, e l’abilità dello staff starà proprio nello scegliere i momenti e gli uomini giusti. Ha poi menzionato la necessità di conoscere meglio i nuovi innesti come Woltemade e Alajbegovic, sottolineando che l’integrazione di tutta la rosa e il contributo di chi subentra saranno fondamentali.

L’analisi si è poi spostata sulla sconfitta subita contro il Sassuolo. Spalletti non ha usato mezzi termini, affermando che la squadra ha sbagliato diverse cose, forse troppe. Ha ribadito il concetto che una partita è la somma delle scelte individuali e che sotto questo aspetto è necessario migliorare.

In vista della sfida europea, l’allenatore ha indicato la via da seguire per non ripetere gli stessi errori. Ha anticipato che la squadra cercherà di concedere meno campo aperto, consapevole che gli avversari si nutrono di quegli spazi. Il ritmo sarà alto e la squadra dovrà farsi sentire, ma senza perdere la logica e la ragione come successo in precedenza. In gare del genere, ha insistito, è fondamentale mantenere la mente lucida.

Riguardo alle possibili soluzioni offensive, il tecnico ha aperto alla coesistenza di più attaccanti, ma a condizione di conservare la possibilità di un cambio di sostanza per rafforzare la manovra nella fase finale. Sulle condizioni dei singoli, si è soffermato su Woltemade, spiegando che non è ancora al top della forma e deve completare il suo percorso di preparazione per rendere al meglio, pur confermando la sua possibile utilità.

Infine, un commento sulla gestione di Weston McKennie, reduce da un infortunio. La priorità assoluta è non rischiare una ricaduta, considerato il pericolo maggiore. Dal punto di vista atletico, infatti, il giocatore è già in grado di spingere nella metà campo avversaria e aiutare la squadra. Spalletti ha concluso elogiando le qualità del centrocampista, affermando di volerlo tenere in campo il più possibile perché è un calciatore che sa fare le scelte giuste nei momenti di dubbio.

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