Euro 2032, Palermo lancia la sfida per lo stadio

30
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

Palermo ha rilanciato la sua candidatura per diventare una delle città ospitanti di Euro 2032. Il progetto è stato discusso alla Camera dei Deputati in un convegno che ha riunito istituzioni politiche e sportive, insieme ai vertici del club rosanero. Al centro del dibattito, il piano di ammodernamento dello stadio Renzo Barbera, per il quale la Regione Sicilia ha già stanziato 60 milioni di euro, in vista della competizione che sarà organizzata congiuntamente da Italia e Turchia.

Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato l’alta credibilità della proposta palermitana. Ha spiegato che, dopo una prima selezione degli stadi, è in corso una seconda fase basata su un cronoprogramma. Malagò ha espresso dubbi sulla capacità di tutti i candidati di soddisfare i requisiti, ma ha evidenziato come l’impegno congiunto di istituzioni e di una società solida renda la candidatura siciliana particolarmente forte.

Sulla stessa linea si è espresso il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, definendo i progetti per i nuovi stadi come motori di rigenerazione urbana. ‘Sono convinto che il progetto di Palermo andrà a buon fine’, ha affermato. ‘Lo stadio si farà e poi sarà la UEFA a valutare se includerlo o meno tra gli impianti per Euro 2032’, ha aggiunto il ministro, sottolineando l’impatto positivo che andrà oltre l’ambito puramente sportivo.

Un forte impegno è arrivato anche dalla proprietà del club. Alberto Galassi, consigliere del Palermo e membro del board del City Football Group, ha ribadito la strategia del gruppo, che considera le infrastrutture un pilastro fondamentale al pari dei risultati sportivi. Ha ricordato gli investimenti già realizzati a Manchester e New York come esempio di questo approccio.

‘Faremo l’impensabile affinché questo progetto sia, nei tempi e nella sostanza, il più bello stadio d’Italia, non solo per Euro 2032 ma in generale’, ha dichiarato Galassi. L’investimento previsto ammonta a 200 milioni di euro, di cui 10 milioni sono già stati spesi per i primi lavori sul Barbera. Come prova della serietà delle intenzioni, è stata citata la costruzione del nuovo centro sportivo, atteso dalla città da 126 anni.

La fase di valutazione proseguirà nelle prossime settimane. La FIGC sta lavorando con la UEFA per definire i tempi necessari al completamento di tutti gli elementi tecnici richiesti per la selezione finale degli impianti che ospiteranno la manifestazione europea.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome