La panchina del Milan per la prossima stagione è diventata un tema centrale nelle strategie della dirigenza. In un’evoluzione significativa, il proprietario del club, Gerry Cardinale, ha preso l’iniziativa e ha stabilito un contatto diretto con Rúben Amorim, attuale tecnico dello Sporting Clube de Portugal, considerato uno dei profili più interessanti nel panorama europeo.
Questa mossa conferma le indiscrezioni su una possibile separazione da Stefano Pioli al termine del campionato. Nonostante un contratto in essere, il futuro del tecnico parmense è apparso incerto dopo l’eliminazione dall’Europa League per mano della Roma e la sconfitta nel derby che ha consegnato lo Scudetto all’Inter. La proprietà sembra orientata a inaugurare un nuovo ciclo tecnico per dare nuove ambizioni alla squadra.
Amorim, classe 1985, rappresenta un profilo moderno e vincente. Con lo Sporting ha interrotto un lungo digiuno, conquistando il campionato portoghese nella stagione 2020-2021 e si appresta a ripetersi quest’anno. Il suo calcio, basato su un solido 3-4-3, un pressing intenso e la valorizzazione dei giovani talenti, è visto come ideale per il progetto rossonero. La telefonata di Cardinale è servita a sondare la disponibilità del tecnico e a comprendere i margini di manovra di una trattativa complessa, data la presenza di una clausola rescissoria nel suo contratto con il club di Lisbona.
L’operazione non sarà semplice né economicamente banale. La clausola per liberare l’allenatore portoghese ha un costo rilevante, che il Milan dovrà valutare attentamente nel suo budget di mercato. Inoltre, la concorrenza di alcuni top club della Premier League, anch’essi alla ricerca di una nuova guida tecnica, potrebbe complicare ulteriormente i piani.
Il contatto diretto tra Cardinale e Amorim segna però un passo decisivo. Dimostra la volontà del vertice del club di agire in prima persona per assicurarsi un allenatore di alto profilo. Sebbene quello del portoghese sia al momento il nome più caldo, la dirigenza continuerà a monitorare anche altre piste, come quelle che portano a Julen Lopetegui o Paulo Fonseca, per non lasciare nulla di intentato. Le prossime settimane saranno cruciali per definire chi guiderà il Milan nella stagione che verrà.







