Michael Carrick ha definito “ridicole” le crescenti speculazioni che mettono a rischio il suo ruolo di allenatore del Manchester United. Nonostante un avvio di stagione complicato, il tecnico ha respinto con fermezza le voci riguardanti la sicurezza del suo posto, mostrando concentrazione sugli obiettivi.
La pressione sulla sua panchina è aumentata dopo una serie di risultati deludenti. Il club ha infatti ottenuto soltanto due vittorie nelle prime sei partite disputate in tutte le competizioni, subendo inoltre due sconfitte interne consecutive contro Manchester City e Brighton, che hanno alimentato le critiche.
Durante la conferenza stampa, Carrick ha affrontato direttamente le domande sul suo futuro, minimizzando il peso delle voci esterne. «Non mi chiedo quanto tempo mi resti. È ridicolo pensare in questo modo, non è una priorità», ha spiegato, deviando l’attenzione dalle speculazioni per riportarla sul campo.
Il punto più basso è stato raggiunto con la sconfitta per 3-2 contro il Brighton in Carabao Cup, una partita in cui lo United ha sprecato un doppio vantaggio accumulato all’Old Trafford. Questo risultato ha segnato la prima volta in cui l’allenatore ha perso due gare consecutive da quando ha assunto l’incarico.
Invece di cercare alibi o scaricare le responsabilità, il tecnico si è fatto carico della situazione. «È colpa mia. Non sto cercando colpevoli», ha dichiarato senza esitazioni. «Tutti cercano qualcuno da incolpare. Date pure la colpa a me, nessun problema. Me ne assumo la responsabilità. Dobbiamo trovare soluzioni e migliorare».
Un altro tema affrontato ha riguardato il suo comportamento a bordo campo, giudicato da alcuni troppo pacato. Carrick ha respinto l’idea che la sua compostezza sia sinonimo di mancanza di passione. «Devo mostrare più emozione? Come? Cosa volete che io mostri?», ha replicato ai giornalisti.
Ha poi chiarito: «Ovviamente non ci piace perdere, quindi provo la delusione della sconfitta, ma questo sentimento non deve influenzare il modo in cui penso a ciò che dobbiamo fare per risollevarci. La lucidità è fondamentale per le decisioni giuste».
Ora l’obiettivo è una reazione immediata nella prossima sfida di Premier League contro il Fulham. La squadra punterà a conquistare i tre punti per invertire la rotta. Per la partita, il tecnico potrebbe recuperare e schierare il terzino Luke Shaw e il centrocampista Carlos Baleba, sebbene non siano ancora al meglio della condizione.





