La Juventus deve affrontare un nuovo, grave infortunio. Il portiere Kamil Grabara ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro durante una sessione di allenamento. L’esito degli esami strumentali ha confermato la serietà del problema, che costringerà l’atleta a un lungo periodo lontano dai campi.
Il giocatore polacco, che aveva da poco esordito con la prima squadra in Europa League fornendo anche un assist, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. L’operazione è stata programmata per la prossima settimana e i tempi di recupero sono stimati tra i sei e i sette mesi.
Questo infortunio aggrava una situazione già critica per l’infermeria bianconera. Grabara è infatti il quarto giocatore a finire sotto i ferri in meno di venti giorni, un dato che evidenzia un periodo particolarmente sfortunato per il club. Prima di lui, si erano dovuti operare anche Kenan Yildiz per una frattura al metatarso (rientro previsto tra circa tre mesi), Khéphren Thuram per una condropatia al ginocchio (quattro mesi di stop) e il capitano Manuel Locatelli per un problema al menisco esterno (cinque-sei mesi di assenza).
Nell’immediato, per sopperire all’assenza del vice di Guglielmo Vicario, la società ha deciso di promuovere in prima squadra il giovane Radu. Il portiere, proveniente dalla formazione Next Gen, si affiancherà a Vicario e al veterano Carlo Pinsoglio, completando il reparto per le prossime partite.
Tuttavia, la dirigenza sta valutando la possibilità di non attendere la finestra di mercato di gennaio per intervenire. La soluzione più probabile porta al mercato degli svincolati, che consentirebbe di ingaggiare un nuovo portiere con effetto immediato per garantire maggiore solidità e profondità alla rosa.
In queste ore sono stati proposti due profili esperti. Il primo è quello di Neto, portiere brasiliano che ha già vestito la maglia della Juventus tra il 2015 e il 2017, collezionando 22 presenze. Recentemente svincolatosi dal Botafogo, conosce già l’ambiente di Torino. Il secondo nome è quello dello spagnolo Sergio Rico, ex portiere di Siviglia e Paris Saint-Germain, reduce da un’esperienza con l’Al-Gharafa e attualmente senza contratto.
Il club ha avviato le necessarie valutazioni tecniche ed economiche su entrambi i candidati. La scelta finale mirerà a individuare un profilo affidabile che possa ricoprire il ruolo di secondo portiere per tutta la durata della stagione, offrendo una valida alternativa a Vicario in un momento delicato per la squadra.








